La Street Art rende omaggio a Amy Winehouse

Mar 20 • Eventi • 2097 Views • Nessun commento su La Street Art rende omaggio a Amy Winehouse

LONDRA – Ecco una notizia che farà felici tanto gli appassionati di Street Art, quanto i fans di una grande cantautrice rimasta nel cuore della gente.

Su proposta del Jewish Museum, nei giorni scorsi sono infatti comparsi per le strade di Camden Town una serie di nuovi murales inspirati a Amy Winehouse, che hanno visto scendere in campo alcuni tra i più famosi street artists della scena londinese.

L’iniziativa, denominata Amy Street Art Trial, si inserisce nell’ambito della mostra “Family Portrait” (ritratto di famiglia) dedicata appunto alla memoria di questa talentuosa ragazza deceduta a soli 27 anni, che è allestita al Jewish Museum in rispetto delle origine ebraiche della sua famiglia di origine.

Se la mostra in sé intende ripercorrere la sfera privata e domestica dell’indimenticata Amy Winehouse (in esposizione, fino al 24 settembre 2017, vi sono suoi vestiti, diari, strumenti musicali, fotografie), lo Street Art Trial vuole invece essere un omaggio al rapporto speciale che la legava al quartiere di Camden.

Gli street artists che hanno aderito all’iniziativa, finanziata con un progetto di crowdfunding, sono Amara Por Dios, Captain Kris, Mr Cenz, Philth, Bambi e Pegasus, quest’ultimo autore anche di un’installazione esposta all’ingresso del museo, dal titolo “Love is a losing game“.

I murales sono posizionati in punti diversi del quartiere, e secondo l’idea degli organizzatori, dovrebbero rimanere in loco almeno fino al 4 giugno 2017. Vista la natura spesso volatile della street art, è tuttavia consigliabile andarli a scoprire prima di quella data.

Su richiesta, vedremo l’Amy Street Art Trial durante la nostra visita guidata di Camden Town.

Se invece siete interessati anche alla mostra “Family Portrait” (ingresso £ 8.50), potete ricavare tutte le informazioni necessarie sul sito del Jewish Museum London. Il museo è ubicato a 129-131 Albert Street, NW1 7NB.

Immagini di proprietà del Jewish Museum London.

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