• TERNI FALLS FESTIVAL: una raccolta di fondi a sostegno

    Lug 23 • Terni Falls Festival • 137 Views

    Gli organizzatori del Terni Falls Festival lanciano un appello a istituzioni locali, istituti di credito, aziende, attività commerciali e semplici cittadini in modo da poter sviluppare la seconda edizione del festival e continuare con l’ambizioso progetto che si sono prefissi.

    Dopo il successo della prima edizione, che ha visto celebrarsi i 200 anni dal passaggio di Mary e Percy Shelley dalla Cascata delle Marmore, i soci dell’associazione culturale Porto di Narni, approdo d’Europa hanno convenuto per il 2019 di proseguire lungo la stessa scia legata ai viaggiatori del Grand Tour.

    Stavolta i bicentenari che saranno celebrati sono quelli del soggiorno sul territorio del grande pittore britannico William Turner e del poeta irlandese Thomas Moore.

    Il programma che è stato delineato è di assoluto livello, e comprende momenti legati alla pittura, alla poesia, alla musica, al teatro, al cinema, di cui molti da sviliupparsi nelle scuole. L’evento si svolgerà nel periodo 11-20 ottobre 2019.

    L’idea è sempre quella di valorizzare il territorio di Terni, Narni e Valnerina promuovendo inizative di spessore culturale legate alla tradizione del Grand Tour.

    Il sogno iniziale era quello di poter esibire qualche tela originale del pittore William Turner, che alla Cascata delle Marmore, al Ponte di Augusto e alla Valle del Nera dedicò una serie di acquerelli, e decine di schizzi, un paio pure con soggetto il lago di Piediluco.

    Dopo una serie di sondaggi con la Tate Britain di Londra, che detiene diverse opere di Turner, gli organizzatori sono stati scoraggiati sia dai costi e dalle modalità del prestito, che dall’effettiva frubilità di alcuni supporti (ad esempio i delicatissimi schizzi).

    Si è deciso quindi di puntare piuttosto su una mostra immersiva multimediale, come se ne stanno svolgendo negli ultimi tempi in Italia con successo,

    La mostra immersiva in 3D sarà appunto la punta di diamante del festival, ma pure questa ha dei costi notevoli, che si contava di poter in parte coprire con il sostegno di un istituto di credito locale, il quale ha tuttavia finanziato altri progetti.

    Alla luce dei fatti, gli organizzatori hanno pertanto lanciato una campagna di crowdfunding, a cui è semplice contribuire seguendo le istruzioni del link qui di seguito.

    https://www.produzionidalbasso.com/project/inside-william-turner-mostra-in-3d-allinterno-del-terni-falls-festival-terni-narni-11-20-ottobre-2019/

    La cifra che si può donare è libera. È possibile farlo con un bonifico o con una carta di credito.

    <<Siamo convinti che il Terni Falls Festival sia una grande opportunità per il nostro territorio –spiega il presidente dell’associazione Christian Armadori– i personaggi che stiamo celebrando sono di assoluto richiamo, e non solo per un pubblico locale. Nella prima edizione, abbiamo avuto un’ottima risposta nel dedicare l’evento a Mary e Percy Shelley. Stavolta celebreremo William Turner, il più grande pittore britannico, uno dei precursori dell’Impressionismo. Basti pensare che, per il 2020, siamo indecisi se scegliere i 250 anni dal passaggio di Wolfgang Amadeus Mozart, i 200 anni della visita dello scultore danese Bertel Thorvaldsen, o addirittura di celebrare entrambe le ricorrenze. A condizione però che il territorio di Terni, Narni e Valnerina ci sostenga economicamente in questa nostra importante iniziativa>

    Vi invitiamo intanto a condividere questa pagina sui vostri canali. Anche questo può essere di aiuto!

    Se poi vorrete sostenere il Terni Falls Festival con una donazione, allora il sogno di una mostra immersiva multimediale dedicata a William Turner potrà diventare realtà.

    Per info: assportodinarni@gmail.com

    L’immagine in copertina è stata realizzata da Silvia Crisostomi.

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  • Venditti e Renga in concerto a Londra

    Lug 13 • Eventi • 270 Views

    Antonello Venditti e Francesco Renga saranno protagonisti di due concerti a Londra che si terranno nel 2020.

    Antonello Venditti sarà sul palco dell’Eventim Apollo di Hammersmith il giorno 8 marzo 2020. La data è inserita nell’ambito del tour con cui il cantautore romano sta celebrando i 40 anni dall’uscita dell’album Sotto il segno dei pesci.

    Le porte apriranno alle 18.30 ed il prezzo dei biglietti oscilla tra £ 41.25 e £ 77.25.

    https://www.eventim.co.uk/antonello-venditti-tickets-london.html?affiliate=EUK&doc=artistPages/tickets&fun=artist&action=tickets&key=2528221$12130958

    Francesco Renga si esibirà invece il giorno 16 maggio 2020 presso l’02 Shepherd’s Bush Empire. La data è inserita tra i concerti che il cantautore friulano sta svolgendo nell’ambito del suo L’altra metà tour.

    Le porte apriranno alle 19.00 ed il prezzo dei biglietti oscilla tra £ 29.75 e £ 44.44.

    https://www.eventim.co.uk/francesco-renga-tickets-london.html?affiliate=EUK&doc=artistPages/tickets&fun=artist&action=tickets&key=2473716$11925408

    Non mancheremo di fornirvi indicazioni per altre eventi di musica italiana a Londra.

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  • Da aeroporto Stansted a Londra

    Lug 8 • FAQ • 4506 Views

    L’aeroporto di Stansted si trova a nord di Londra, dal cui centro dista circa 60 km.

    Esistono diverse opzioni per raggiungere la città, che cercheremo qui di riassumere sulla base della situazione aggiornata al luglio 2019. Vi invitiamo tuttavia a verificare attentamente sui siti delle varie compagnie che andremo qui a segnalarvi.

    Una delle soluzioni più economiche è la corriera, che è tuttavia pure la meno rapida. Questo servizio 24 ore è offerto dalle compagnie National Express e Airport Bus Express. In termini di affidabilità, noi generalmente preferiamo la prima delle due.

    National Express collega l’aeroporto con 22 diverse destinazioni della capitale britannica. I prezzi di sola andata per un passeggero adulto oscillano online tra £ 10 e £ 13. Di seguito le varie rotte:

    Linea A6: ferma nelle stazioni di Golders Green (1 ora e 15 minuti), Finchely Road and Frognal, Finchley Road, St John’s Wood, Baker Street, Paddington, Marble Arch, e si conclude a Portman Square (1 ora e 50 minuti).

    Linea A7: ferma nella stazioni di Bow Church (48 minuti), Mile End, Whitechapel, Southwark, Waterloo, Victoria Rail Station e Victoria Coach Station (1 ora e 50 minuti).

    Linea A8: ferma nelle stazioni di South Hackney (47 minuti), Bethnal Green, Shoreditch High Street, Liverpool Street, Farringdon, King’s Cross (1 ora e 47 minuti).

    Linea A9: viaggio diretto fino alla stazione di Stratford (50 minuti).

    http://www.nationalexpress.com/it/airports/stansted-airport.aspx

    Airport Bus Express collega invece l’aeroporto con le stazioni di Stratford (50 minuti) e Liverpool Street (1 ora e 20 minuti) tramite la linea A21, e con le stazioni di Baker Street (1 ora e 45 minuti) e Victoria (2 ore), tramite la linea A20. Il costo medio del biglietto online per un adulto è £ 7.90 solo andata.

    https://www.airportbusexpress.co.uk/

    Sia per le corriere di National Express, che per quelle di Airport Bus Express, esiste inoltre la possibilità di acquistare i biglietti a prezzi ridotti tramite il sito di EasyBus. Se si prenota con anticipo, e si è provvisti di un pizzico di fortuna, si possono trovare anche tariffe di £ 1.99!

    http://www.easybus.com/it/

    Un’opzione più rapida, sebbene più cara, è poi il treno. Questo servizio viene svolto dalla compagnia Stansted Express. Il treno effettua fermate nelle stazioni di Tottenham Hale (33 minuti) e Liverpool Street (47 minuti). Il prezzo di un biglietto online per un adulto oscilla tra £ 15 e £ 18.90.

    https://www.stanstedexpress.com/it/home

    È sempre consigliabile acquistare un biglietto di andata e ritorno per risparmiare qualcosa. Spesso la prenotazione online è soggetta al pagamento di una piccola commissione. Le tessere Oyster Card non sono valide in nessuna delle alternative che vi abbiamo fin qui segnalato.

    Dall’aeroporto di Stansted a Londra, un’ultima opzione che vi invitiamo a considerare è infine il taxi, specialmente se si viaggia con l’intera famiglia, e soprattutto se si hanno dei bagagli ingombranti. Nel volgere di poco più di un’ora (i tempi variano in base all’indirizzo di destinazione e all’orario di atterraggio) sarete direttamente davanti all’ingresso del vostro alloggio.

    La nostra rete è convenzionata con un’ottima compagnia di minicab che offre un servizio con autisti in lingua italiana, senza la necessità di pagare un deposito. I prezzi variano da £ 75 (un passeggero) a £ 105 (6 passeggeri). Serve solo lasciare un recapito telefonico ed i dettagli del volo. Provvederemo noi ad effettuare la prenotazione!

    Siamo inoltre disponibili ad aspettare i clienti direttamente all’arrivo all’aeroporto e ad accompagnarli alla sede del loro soggiorno. In questo caso, offriamo anche il supporto per l’acquisto dei biglietti.

    Per info: londrainitaliano@gmail.com

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  • Alla Torre di Londra sono nati quattro piccoli corvi

    Mag 19 • Eventi • 282 Views

    Lieto evento alla Tower of London, salutato dalla stampa come segno di buon auspicio per il futuro della monarchia e della famiglia reale.

    Per la prima volta in 30 anni, la famosa fortezza ha infatti registrato la nascita di quattro piccoli corvi.

    Fin dai tempi del re Carlo II (che regnò tra il 1660 e il 1685), si vuole per tradizione che nella Torre vivano almeno sei di questi uccelli.

    Se così non fosse, la monarchia rischierebbe allora di crollare.

    I quattro nuovi nati sono i figli di Huggin e Muninn, due corvi arrivati lo scorso anno proprio nella speranza che potessero accoppiarsi.

    Le loro uova hanno cominciato a schiudersi il 23 aprile, giorno di San Giorgio, patrono della nazione.

    Uno dei piccoli sarà quindi chiamato George o Georgina.

    Dal giorno della loro nascita, la taglia dei quattro piccoli corvi è quadruplicata.

    I guardiani della torre (Yeoman Warder) li nutrono di quaglie, topolini e ratti.

    Con i nuovi arrivati, la Torre di Londra ha oggi una popolazione di 13 corvi.

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  • Interamna e Narnia: archeologia lungo il Nera (24-26 maggio 2019)

    Mag 15 • Terni Falls Festival • 986 Views

    Fine settimana con protagonista il patrimonio archeologico di Terni e Narni quello organizzato dall’associazione culturale Porto di Narni, approdo d’Europa per il periodo 24-26 maggio 2019.

    A far scaturire l’iniziativa, denominata Interamna e Narnia: archeologia lungo il Nera, sono state due importanti ricorrenze.

    La prima è relativa ai 200 anni dalla riscoperta dell’antico Ponte del Toro, avvenuta il 27 maggio 1819 per opera dell’ingegnere ternano Giuseppe Riccardi.

    La seconda è invece connessa ai 2000 anni dalla morte del generale Germanico, che chiama in causa Narni ed il suo antico porto fluviale sulle rive del Nera.

    Fu infatti da quelle strutture che il console Pisone, accusato di aver avvelenato il generale, si imbarcò nel 20 d.C. con tutto il suo seguito in direzione Roma (Tacito, Annales, III, 9).

    La tre giorni di eventi prevede anche dei momenti di carattere ambientale. I volontari di Mi Rifiuto puliranno infatti l’area dei Campacci di Marmore, che sarà protagonista nella giornata dedicata al Ponte del Toro. L’appuntamento per le operazioni di pulizia è mercoledì 22 maggio (ore 15.00).

    Quelli dell’associazione culturale Porto di Narni, approdo d’Europa, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni, faranno invece il possibile per rendere fruibile l’area archeologica da cui la stessa associazione prende il nome. A questa iniziativa, parteciperanno pure i volontari di L’Eco dei Boschi.

    Interamna e Narnia: archeologia lungo il Nera: il programma

    VENERDÌ 24 MAGGIO, NARNI
    Ore 16.30, museo Eroli.

    Incontro dal titolo Narnia tra Germanico e Pisone.

    Giulio Cesare Proietti, ex sindaco di Narni, parlerà del suo volume Germanico deve morire, andato in stampa nelle scorse settimane. L’artista Massimo Zavoli presenterà invece un’acquaforte dal titolo Il Germanico di Amelia. Introduce Christian Armadori, presidente dell’associazione.

    SABATO 25 MAGGIO TERNI

    Ore 10.00, BCT

    Conferenza sui 200 anni dalla riscoperta del Ponte del Toro. Relatori l’architetto Miro Virili, l’archelogo Carlo Virili (La Sapienza, Dipartimento di Antichità) e Loretta Santini. Introduce Christian Armadori, presidente dell’associazione. Con il saluto di Andrea Giuli, assessore alla cultura del Comune di Terni.

    Ore 13.30, Trattoria I ribelli di campagna, (voc. Tiro a segno, 28).

    Pranzo buffet con piatti della cucina tipica umbra. Prezzo speciale euro 12.

    Gradita la prenotazione. Contatti: Sara (347-1792370), Anna (328-8443594). Se non rispondono, lasciare un messaggio, anche whatsapp.

    Ore 16.00.

    Visita del Ponte del Toro. Con la presenza dell’architetto Miro Virili e dell’archeologo Carlo Virili che del reperto ne hanno curato gli scavi ed il restauro (appuntamento al parcheggio).

    Ore 17.00.

    Visita della zona dei Campacci di Marmore. Miro Virili e Loretta Santini ripercorreranno le vicende storiche della Cascata delle Marmore.

    Evento gratuito, donazioni spontanee benvenute. Da un sito all’altro, ci sposteremo in macchina.

    DOMENICA 26 MAGGIO, NARNI (Gole del Nera)

    Ore 14.30

    Ritrovo al Ponte di Augusto con cenni sulla sua storia.

    Ore 15.30

    Visita di Stifone, il paese delle sorgenti, che raggiungeremo in macchina.

    Saranno presenti Christian Armadori, autore di uno studio sull’antica navigazione del fiume Nera, e lo storico locale Giuseppe Fortunati.

    ATTENZIONE: la visita al porto fluviale di Narni è prevista nel programma, almeno per la parte con i reperti archelogici più significativi. La situazione di degrado in cui versa l’area ha richiesto tuttavia interventi di carattere straordinario. Si consiglia di indossare scarpe adatte.

    Ore 16.30

    Eventi in località Le Mole, presso il giardino della Domus Octavia (Via dello Stabilimento 13), ospiti del prof. Alvaro Caponi, che per primo riscoprì l’antico porto fluviale di Narni.

    (Domus Octavia, immagine Emanuele Ubaldi)

    Interverranno la dott.ssa Elena Roscini, funzionaria di zona della Sovrintendenza dell’Umbria, e l’archeologa Laura Peruzzi, che per il sito aveva proposto una campagna di scavi.

    Nel corso dell’incontro, a cui parteciperà anche la giornalista e critica d’arte Sonia Terzino, sarà allestita una mostra di pittura con opere di Alvaro Caponi e di altri artisti locali, e saranno decantate delle poesie.

    Ore 18.00

    Grande spettacolo dell’attore Stefano de Majo, dal titolo Memorie di Adriano. Con l’accompagnamento del musicista Luca Natali.

    Verrà offerta una merenda.

    Per gli eventi presso Domus Octavia, è richiesta una DONAZIONE di almeno 10 EURO.

    Con il patrocinio di: Regione Umbria, Provincia di Terni, Comune di Terni, Comune di Narni, Camera di Commercio, Terre di San Valentino, Pro Loco di Marmore, Mi Rifiuto, Arci Terni.

    INFO: assportodinarni@gmail.com

    Vi aspettiamo numerosi !

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  • Il console Pisone, la morte di Germanico, e il porto fluviale di Narni (19-20 d.C.)

    Apr 20 • Terni Falls Festival • 644 Views

    Questo articolo è dedicato alla figura di Gneo Calpurnio Pisone, il console romano che, accusato di aver avvelenato nel 19 d. C. il generale Germanico, si imbarcò dal porto fluviale di Narni con la moglie Munazia Plancina e tutto il suo seguito, al fine di raggiungere Roma in modo sicuro.

    Trattasi infatti di un episodio che merita di essere conosciuto, non solo perché avvenne circa 2000 anni fa, ma poiché richiama in modo diretto il fiume Nera e la sua importanza strategica come via di collegamento tra l’Umbria meridionale e Roma.

    Pisone era stato inviato in Siria due anni prima dall’imperatore Tiberio con il ruolo di legato: avrebbe dovuto affiancare Germanico nell’amministrazione di quella parte dell’Impero. Tacito lascia tuttavia intendere che, tra i compiti assegnati a Pisone, vi fosse pure la disposizione di controllare il generale, se non addirittura di ostacolarlo.

    Germanico era nipote e figlio adottivo di Tiberio.

    Pisone aveva già ricoperto diverse cariche, tra cui quelle di triumviro monetale, console ordinario, proconsole in Africa.

    Pisone e Germanico erano dello stesso grado militare, ma il secondo godeva di maggiore autorità.

    Nell’estate del 19 d. C., Germanico era partito per l’Egitto, lasciando a Pisone delle precise disposizioni. Al ritorno in Siria, trovò che il console aveva tuttavia disatteso le sue direttive.

    Ne seguì un duro scontro tra i due, Germanico ordinò pertanto il rientro di Pisone a Roma, e gli revocò l’amicizia per mezzo di una lettera.

    Pisone aveva già lasciato la Siria quando gli giunse la notizia della morte di Germanico, avvenuta il 10 ottobre 19. Fu lo stesso Germanico ad accusare Pisone del suo avvelenamento. La pozione letale sarebbe stata preparata da una donna siriana di nome Martina.

    Gli storici sono concordi nel ritenere che il fatto possa imputarsi alla rivalità tra Munazia Plancina, nobile e benestante moglie di Pisone, e Agrippina maggiore, moglie del generale Germanico. Plancina sarebbe stata guidata nelle azioni da Livia Drusilla, sua cara amica, moglie dell’imperatore Augusto e madre di Tiberio, nonché nonna di Germanico.

    Saputo della morte di Germanico, il console Pisone si precipitò di nuovo in Siria con l’obiettivo di riprendere con la forza il governo della provincia, che nel frattempo era stato già affidato a Gneo Senzio Saturnino.

    Il tentativo di Pisone fallì, ed il console fu richiamato a Roma per rispondere di varie accuse, non solo quella di aver avvelenato Germanico (che non fu mai provata), ma soprattutto quella di aver causato la guerra civile in Siria.

    Fu Tiberio ad ordinare l’indagine, delegando poi al Senato lo svolgimento del processo.

    Nell’autunno del 20 d. C., Pisone e sua moglie Plancina rientrarono quindi a Roma, ed è questo l’anno esatto a cui riferire il loro imbarco dal porto fluviale di Narni.

    Secondo la testimonianza di Tacito (Annales, III, 9), Gneo Calpurnio Pisone era sbarcato su suolo italico ad Ancona. Lungo la via Flaminia, egli si era poi ricongiunto alle legioni che rientravano a Roma dalla Pannonia, fatto che nella capitale aveva suscitato commenti e inquietudini.

    A Narni, il legato decise pertanto di abbandonare la strada consolare, approfittando della navigabilità del fiume Nera nel suo ultimo tratto e della possibilità di arrivare comodamente a Roma seguendo il corso del Tevere.

    Riportiamo allora per intero la testimonianza di Tacito:

    <<A partire da Narni, per evitare sospetti o perché chi teme è incerto nei suoi disegni, Pisone seguì il corso del fiume Nera e poi del Tevere. E accrebbe ancor più il risentimento popolare, perché, approdati con la nave presso la tomba dei Cesari, in pieno giorno e con la riva gremita di gente, si fecero avanti, allegri in volto, lui tra uno stuolo di clienti e Plancina con il suo seguito di donne>>.

    Al  momento della sbarco a Roma, fu quindi con una sorta di atteggiamento di sfida che Pisone si mostrò alla folla. Le cronache del tempo, del resto, lo descrivono come un uomo dal carattere violento e insubordinato.

    Plancina potette contare sull’appoggio di Livia Drusilla per guadagnare l’assoluzione. Si dissociò da sua marito e fu salva.

    Prima ancora che il Senato stabilisse la sentenza, Pisone venne invece trovato morto, con una larga ferita alla gola ed una spada al suo fianco. Non fu mai stabilito se si trattò di un suicidio, al quale Pisone sarebbe stato spinto dall’abbandono della moglie e dall’ostilità del popolo, o se invece fosse stato Tiberio ad averne commissionato l’uccisione, in modo da liberarsi da possibili implicazioni connesse all’avvelenamento di Germanico.

    Venne inoltre ordinata la distruzione di statue e ritratti dedicati a Pisone, condannato alla damnation memoriae; le sue proprietà furono confiscate, per poi essere ridistribuite, in un atto di clemenza, tra i due figli che il console ebbe con Plancina (Lucio Calpurnio Pisone e Marco Calpurnio Pisone).

    Quando venne a morire Livia Drusilla, ecco che Tiberio, nel 33 d. C., decise di ripristinare le accuse nei confronti di Plancina. La nobile donna si suicidò prima di conoscere il guidizio.

    L’episodio è per noi importante in quanto ci permette di stabilire alcuni punti chiave rispetto al porto fluviale di Narni, la cui storia è poco nota ed i cui resti ancora parzialmente avvolti nel mistero.

    Se Pisone raggiunse Roma con tutto il suo seguito, ciò significa che a Narni trovò un numero di barche sufficienti per il trasporto di un certo numero di persone.

    Si è più volte ribadito come il fiume Nera diventi navigabile solo all’uscita della stretta gola di Narni, quindi una volta superato l’abitato di Stifone. E più volte alcuni dei reperti presenti in loco sono stati ricollegati all’antica presenza di una struttura cantieristica.

    Vi invitiamo quindi a riflettere in termini di logica. Se è a valle di Stifone che il fiume Nera comincia a sostenere le imbarcazioni, dove le avrebbero costruite se non direttamente sul posto ?

    La barca adoperata da Pisone sembra inoltre da intendersi di una certa consistenza. Non si spiegherebbe altrimenti la scelta di Tacito di utilizzare il termine navem nel raccontare lo specifico fatto.

    Detto ciò, dobbiamo pertanto dedurre che sul territorio di Narni esistesse un porto funzionale e attrezzato, non solo per il trasporto di merci, ma pure per il trasporto di persone all’occorrenza.

    Non si è ancora arrivati a delle certezze rispetto alla datazione dei resti archeologici visibili nell’alveo del fiume Nera e nel canale artificiale che corre parallelo.

    Grazie all’episodio di Pisone, sappiamo tuttavia come quelle testimonianze debbano avere almeno 2000 anni di storia.

    Come associazione culturale Porto di Narni, approdo d’Europa, in linea con l’impegno messo in campo per la valorizzazione del patrimonio storico di territorio di Terni-Narni, stiamo continuando a lavorare per rendere il sito fruibile, con la speranza di poter effettuare delle iniziative in concomitanza con i bimillenari degli eventi sopra raccontati.

    Il 24 maggio 2019, a Narni, presso il museo Eroli (ore 16.30) sarà intanto protagonista il generale Germanico. Nel corso dell’iniziativa, Giulio Cesare Proietti presenterà il suo volume Germanico deve morire, mentre Massimo Zavoli l’acquaforte Il Germanico di Amelia

     

     

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  • Windsor, Stonehenge, Bath, Oxford, Cambridge

    Apr 12 • Tour fuori Londra • 802 Views

    Volete visitare il castello di Windsor o il sito archeologico di Stonehenge?

    Oppure avete pensato ad una giornata fuori Londra per scoprire più attrazioni in una sola volta?

    Grazie alla nostra collaborazione con il tour operator Golden Tours, abbiamo a disposizione una serie di proposte, con partenza e ritorno in pullman da Londra (zona Victoria Station).

    Vediamo allora le varie offerte disponibili, con i vari link per l’acquisto dei biglietti (facilmente traducibili in italiano dalla finestra in alto a destra “traduci pagina”).

    GITE FUORI LONDRA

    Per il castello di Windsor, ci sono dei tour pomeridiani, della durata approssimativa di 5.5 ore. I biglietti di ingresso includono l’audioguida in italiano.

    http://londrainitaliano.gttix.com/simply-windsor-castle-afternoon-tour

    I tour per Stonehenge vengono invece effettuati la mattina, e durano circa 6 ore.

    Pure in questo caso è inclusa l’audioguida in italiano.

    http://londrainitaliano.gttix.com/simply-stonehenge-morning

    Esiste inoltre la possibilità di visitare entrambe le attrazioni di cui sopra, per un tour di 11 ore che include anche Bath e le sue terme romane.

    Questo il link per una gita di un giorno che comprende il castello di Windsor, Stonehenge e Bath:

    http://londrainitaliano.gttix.com/windsor-bath-and-stonehenge

    Un’altra alternativa è inoltre quella che permette di visitare insieme Cambridge e Oxford, cioè le due più prestigiose città universitarie del Regno Unito. Il tour dura circa 10 ore ma non include la traduzione in italiano.

    http://londrainitaliano.gttix.com/oxford-and-cambridge

    Ed esiste un’opzione che include la visita al castello di Windsor, l’ingresso a Stonehenge, ed il tour di Oxford (audioguide solo per le prime due attrazioni). Di seguito il link:

    http://londrainitaliano.gttix.com/windsor-oxford-and-stonehenge

    Se avete bisogno di assistenza, contattateci e sarà nostra premura aiutarvi con l’acquisto dei biglietti.

    Info: londrainitaliano@gmail.com

     

    Immagini Garethwiscombe, Diliff, Diego Delso, Jean-Christophe BENOIST

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

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  • Bicentenario Asburgo-Lorena alla Cascata delle Marmore: il programma degli eventi (28-31 marzo)

    Mar 21 • Terni Falls Festival • 1161 Views

    Tutto pronto per la quattro giorni di eventi (28-31 marzo 2019) che si si svolgeranno tra Terni, Narni e Valnerina per celebrare il bicentenario della visita della casa reale austriaca alla Cascata delle Marmore.

    Su proposta dell’associazione culturale “Porto di Narni, approdo d’Europa”, che ha tra i suoi scopi la valorizzazione culturale e turistica del territorio dell’Umbria meridionale, sono state infatti allestite una serie di iniziative dedicate appunto agli Asburgo-Lorena.

    Eventi in Umbria sul bicentenario degli Asburgo-Lorena

    Non si tratta del Terni Falls Festival, che i membri dell’associazione hanno annunciato per ottobre 2019, ma di una sorta di anticipazione, ispirata comunque lo stesso ai viaggiatori del Grand Tour.

    Tra i numerosi enti a sostegno della manifestazione, spicca il patrocinio del Comune di Parma, capitale italiana della cultura 2020.

    Gli Asburgo-Lorena visitarono la Cascata delle Marmore nel 1819 in due occasioni distinte.

    Il 2 aprile 1819, proveniente dalla Toscana, fu la volta di Maria Luisa d’Asburgo-Lorena (nome poi italianizzato in Maria Luigia), duchessa di Parma, e già moglie di Napoleone Bonaparte. Alloggiò a Terni presso l’Albergo del Moro e in suo onore furono eseguite delle musiche.

    L’11 giugno 1819, proveniente invece da Roma, pure l’imperatore d’Austria volle ammirare la Cascata, come fatto due mesi prima da sua figlia. Francesco II (all’epoca conosciuto come Francecso I) era accompagnato dalla moglie, Carlotta di Baviera, e dall’altra sua figlia, l’archiduchessa Carolina. Furono alloggiati a Terni, presso Palazzo Manassei, e ricevettero un caloroso tributo dalla popolazione.

    A fare da guida in entrambe le occasioni, fu l’ingegnere e architetto ternano Giuseppe Riccardi.

    Contando soprattutto sui molteplici interessi della duchessa di Parma, che spaziavano dalla musica, alla cucina, alla pittura, al giardinaggio (è a Maria Luisa che è ispirato il profumo violetta di Parma), alle attività luidiche (il ricamo, gli scacchi), gli organizzatori hanno previsto una serie di dibattiti e di iniziative a tema, non solo di carattere storico e culturale, ma anche di puro intrattenimento e di carattere gastronomico.

    Tra i relatori, da segnalare la presenza di Francesca Sandrini, direttrice del museo Glauco Lombardi di Parma dedicato a Maria Luigia.

    Il programma eventi a Terni, Narni e Valnerina

    TERNI

    28 MARZO (ore 16.30) Archivio di Stato

    Maria Luigia d’Asburgo-Lorena a Terni, avvenimenti e fonti storiche nel 1819

    Conferenza di apertura. Gli Asburgo-Lorena e gli altri viaggiatori del Grand Tour in visita alla Cascata delle Marmore nel 1819. Panoramica sulla vita sociale a Terni dopo la Restaurazione (1815-1819). Intervergono Luigi Di Sano, che illustrerà i documenti storici sul passaggio della casa reale austriaca, e Cecilia Furiani, direttrice dell’Archivio di Stato. Relatori Christian Armadori (presidente associazione culturale) e Lucia Maria Tanas.

    NARNI

    29 MARZO (ore 16.00) Museo Eroli

    Maria Luigia: vita, viaggi, passioni di una sovrana

    Conferenza per conoscere la duchessa di Parma, a cura di Francesca Sandrini, direttrice del museo Glauco Lombardi di Parma dedicato a Maria Luigia. Intervengono lo storico locale Giuseppe Fortunati e l’attore Stefano De Majo, che reciterà una poesia del tempo sulla Cascata delle Marmore scritta per l’imperatore Francesco I dal poeta Raffaele Liberali. Moderatrice Valeria di Loreto.

    Al termine dell’incontro, sarà possibile visitare la mostra storica sulla rivoluzione Francese allestita al Museo Eroli, con visita guidata al costo speciale di 2€

    FERENTILLO

    29 MARZO (ore 20.30) Ristorante Hora Media, abbazia di San Pietro in Valle

    A la table de la Duchesse

    Cena in onore di Maria Luigia d’Asburgo Lorena, moglie di Napoleone Bonaparte (vedere in fondo per il menù). Nel corso della cena, sarà recitata l’opera Io Napoleone: il conquistatore conquistato, di e con Stefano de Majo.

    Prenotazioni entro il 26 marzo ai seguenti contatti:
    Carla +393802590551; E-mail: info@horamedia

    TERNI

    30 MARZO (ore 10.00), BCT

    Sala conferenze

    I luoghi e le persone che a Terni ospitarono gli Asburgo-Lorena, da Palazzo Manassei a Giuseppe Riccardi.

    Intervengono Christian Armadori e Loretta Santini.

    Workshop sulle passioni della duchessa di Parma: gli scacchi ed il ricamo (ore 10.30).

    Caffè letterario

    Scacco al re, impariamo a giocare a scacchi.

    Incontro il maestro Sergio Rocchetti, istruttore F.S.I. della Scuola di scacchi OREY.

    Sala 0 – 6

    Maria Luigia amava ricamare.

    Le ricamatrici professioniste della “Scuola di Ricamo e museo del ricamo e del tessile di Valtopina” effettueranno una dimostrazione e saranno disponibili per informazioni e approfondimenti su questa antica arte.

    TERNI

    30 MARZO Piazza della Repubblica (ore 11.45). Fronte BCT

    Passeggiata alla scoperta dei luoghi che ospitarono gli Asburgo-Lorena. Con Loretta Santini.

    TERNI

    30 MARZO Circolo il Drago

    Dedicato a… Maria Luigia (ore 18.00)

    Concerto di musica classica eseguito dagli studenti del Liceo Angeloni di Terni.

    L’Imperatrice golosa (ore 20.30)

    Cena a tema con le vivande amate da Maria Luigia (vedere sotto per il menù).

    Prenotazioni entro il 27 marzo ai seguenti contatti:
    Anna 328 844 3594; Valeria 329 973 8689; assportodinarni@gmail.com

    MONTEFRANCO

    31 MARZO Ristorante Il Tralcio e l’Uva

    Aperitivo dedicato alla Duchessa di Parma con prelibatezze a tema.

    Informazioni e prenotazioni ai seguenti contatti:
    +39 0744 388 338; E-mail info@roccaranne.com

    Per tutta la durata delle celebrazioni, sarà inoltre possibile scoprire il legame che legò la duchessa di Parma ai fiori. Al Vivaio Verdisa, sito in località Castel di Lago (Strada Statale Valnerina, 383), verrà infatti allestito un percorso sensoriale tra profumi e fiori, in ricordo dell’essenza alla violetta di Maria Luigia. Info: 339.2011426

    Di seguito il menù previsto per la cena del 29 marzo a Ferentillo (Ristorante Hora Media)

    Parmentier de canard
    Polenta consa
    Bollito di lingua di manzo con salse e cipolline
    I sorbetti dell’Agnoletti, credenziere e liquorista alla corte di Parma
    Selezione di vini

    E questo il menù per la cena del 30 marzo a Terni (Circolo Il Drago):

    Bollicine di benvenuto
    Verdure pastellate
    Frittatine morbide alla scarola
    Tartine assortite
    Cena
    Risotto alla Maria Luigia
    Brasato al sagrantino accompagnato da polenta croccante
    Julienne di verdure primaverili
    Millefoglie con crème chantilly ai frutti di bosco
    Vini
    Prosecco Valdobbiadene Symfoniae
    Trebbiano d’Abruzzo cantine Tollo
    Rosso di Montefalco cantine Antonelli
    Moscato Asti Varej.

    Con il patrocinio del Comune di Terni e del Comune di Narni.

    L’immagine di copertina in cui è ritratta la duchessa Maria Luigia è stata gentilmente concessa dal museo Glauco Lombardi di Parma.

     

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  • A Chelsea una placca blu dove visse Bob Marley

    Feb 20 • Luoghi e Personaggi • 611 Views

    Una placca blu in onore di Bob Marley sarà collocata sulla facciata dell’indirizzo di Chelsea che divenne per l’artista giamaicano una sorta di seconda casa.

    Nel gennaio 1977, Bob Marley si trasferì al 42 Oakley Street insieme alla moglie Rita Anderson.

    L’icona del reggae era ritornato a Londra poco dopo essersi salvato ad un attentato di natura politica perpetrato qualche settimana prima nei suoi confronti, che lo aveva leggermente ferito al petto e ad un braccio.

    Bob Marley sarebbe poi rimasto nella capitale inglese per due anni consecutivi, in una specie di esilio forzato. Sotto un’immagine del suo indirizzo a Chelsea.

    Il periodo londinese coincide con l’uscita dell’album Exodus, che dal 1977 ha venduto oltre un milione e mezzo di copie, e che include brani famosissimi quali Jamming, One Love e Waiting In Vain.

    <<Ovviamente Bob Marley era giamaicano nel profondo del cuore -ha dichiarato lo storico David Olusoga, membro dell’English Heritage Blue Plaques– ma Londra era per lui una seconda casa, in molti differenti aspetti. Divenne per lui un posto dove sperimentare cose nuove, costruire la sua carriera, e trovare rifugio dopo il tentato omicidio nei suoi confronti. È chiaro come Londra abbia accolto Bob Marley in vari momenti della sua vita>>.

    Durante i due anni trascorsi a Chelsea, si racconta come Bob Marley, e gli altri membri della sua band, attraversassero regolarmente il Tamigi per andare a giocare a calcio a Battersea Park.

    Quella a Oakley Street sarà la seconda placca blu che Londra dedica al cantautore giamaicano.

    Ne esiste infatti un’altra al 34 Ridgmount Gardens (fermata metro Goodge Street), dove Bob Marley, ancora poco conosciuto fuori dal suo paese natale, prese alloggio nel 1972 insieme agli membri della band the Wailers.

    Su richiesta, possiamo passare da questi due indirizzi nel nostro tour della Londra Rock.

    https://www.londrainitaliano.it/tour-londra-leggende-del-rock/

    Da segnalare come lungo Oakley Street abbiano vissuto altri personaggi celeberrimi quali David Bowie, Oscar Wilde e George Best.

    Immagini utenti wikipedia Ueli Frey, Edwardx,

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  • Tre giorni di eventi a Terni e Narni dedicati agli Asburgo-Lorena (28-30 marzo 2019)

    Feb 11 • Terni Falls Festival • 1674 Views

    Tre giorni di eventi tra Terni e Narni (28-30 marzo 2019) per celebrare il bicentenario della visita della casa reale austriaca alla Cascata delle Marmore.

    Su proposta dell’associazione culturale Porto di Narni, approdo d’Europa, che ha tra i suoi scopi la valorizzazione culturale e turistica del territorio dell’Umbria meridionale, si stanno infatti preparando una serie di iniziative dedicate appunto agli Asburgo-Lorena.

    Non si tratta del Terni Falls Festival, che i membri dell’associazione hanno annunciato per ottobre 2019, ma di una sorta di anticipazione, ispirata comunque lo stesso ai viaggiatori del Grand Tour.

    Gli Asburgo-Lorena visitarono la Cascata delle Marmore nel 1819 in due occasioni distinte.

    Il 2 aprile 1819, proveniente dalla Toscana, fu la volta di Maria Luisa d’Asburgo-Lorena, duchessa di Parma, e già consorte di Napoleone Bonaparte. Alloggiò a Terni presso l’Albergo del Moro e in suo onore furono eseguite delle musiche.

    L’11 giugno 1819, proveniente invece da Roma, pure l’imperatore d’Austria volle ammirare la Cascata, come fatto due mesi prima da sua figlia Maria Luisa. Francesco II (all’epoca conosciuto come Francecso I) era accompagnato dalla moglie, Carlotta di Baviera, e dall’altra sua figlia, l’archiduchessa Carolina. Furono alloggiati a Terni, presso Palazzo Manassei, e ricevettero un caloroso tributo dalla popolazione.

    Sebbene gli eventi saranno focalizzati solo sulla duchessa di Parma e sull’imperatore d’Austria, va detto come il 13 giugno 1819 pure un altro importante personaggio fedele alla casata austriaca giunse a Terni, e cioè quel principe di Metternich al cui nome sono legati i fatti del Congresso di Vienna (1814-1815).

    Alloggiò anche lui presso il Palazzo Manassei, e un superbo ballo in suo onore fu indetto presso il palazzo di Luigi Santucci, in carica come maire della città.

    Le informazioni sono riportate nel volume L’ottocento a Terni di Dario Ottaviani, e tratte dai registri conservati presso l’Archivio di Stato di Terni, che saranno resi visibili al pubblico per la particolare ricorrenza.

    Contando sui molteplici interessi della duchessa di Parma, che spaziavano dalla musica, alla cucina, alla pittura, al giardinaggio (è a Maria Luisa che è ispirato il profumo violetta di Parma), alle attività luidiche (il ricamo, gli scacchi), gli organizzatori hanno previsto una serie di dibattiti e di iniziative a tema, non solo di carattere storico, ma anche di puro intrattenimento e di carattere gastronomico.

    Le sedi ufficiali saranno l’Archivio di Stato di Terni (giovedì 28 marzo), il Museo Eroli di Narni (venerdì 29 marzo) dove nello stesso periodo sarà in corso una mostra sul periodo napoleonico, e la Biblioteca Comunale di Terni (sabato 30 marzo). Altri appuntamenti si svolgeranno invece all’aperto: tra questi, un’esposizione floreale per le strade di Terni e Narni in onore della duchessa, ed un’approfondimento dei luoghi in cui i reali austriaci furono ospitati.

    Insieme alla conoscenza più generale degli Asburgo-Lorena, l’evento si propone infatti la riscoperta di alcuni monumenti della città di Terni (ad esempio lo storico Palazzo Manassei) e di importanti personaggi locali che molto hanno fatto al tempo per il territorio.

    Uno su tutti è il ternano Giuseppe Riccardi (1778-1854), il primo a comprendere il valore dei resti romani presenti nel centro storico della città, che alla delegazione austriaca fece da brillante cicerone.

    Sarà poi recitata una lunga poesia sulla Cascata delle Marmore scritta ne 1819 dal poeta e medico narnese Raffaele Liberali, dedicata proprio all’imperatore Francesco I.

    Nei prossimi giorni verrà diffuso il programma completa della tre giorni di celebrazione, con l’elenco di sponsor e patrocini. Attesa la presenza da Parma di esperti della figura di Maria Luigia (questo il nome con cui nella città emiliana viene ricordata la duchessa) e di docenti universitari che conoscono bene quel particolare periodo storico.

    L’associazione culturale Porto di Narni, approdo d’Europa, dopo il successo della prima edizione del Terni Falls Festival che ha visto celebrarsi il bicentenario del passaggio di Mary e Percy Shelley dalla Cascata delle Marmore, sta intanto lavorando alacremente per la buona riuscita della seconda. La manifestazione si svolgerà tra l’11 e il 20 ottobre 2019, ed avrà come protagonisti il grande pittore inglese William Turner e il poeta irlandese Thomas Moore.

    Prevista inoltre un’ulteriore tre giorni di eventi nel mese di maggio (24-26 maggio 2019), sempre tra Terni e Narni, dove il tema centrale sarà invece il patrimonio archeologico. In quell’occasione, si tornerà a parlare ancora dell’ingegnere e architetto Giuseppe Riccardi, ricorrendo il bicentenario di una sua importante scoperta, che sarà pure annunciata nei giorni a venire.

    Immagine di Paolo Austeri Ottaviani.

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