• Il console Pisone, la morte di Germanico, e il porto fluviale di Narni (19-20 d.C.)

    Apr 20 • Terni Falls Festival • 896 Views

    Questo articolo è dedicato alla figura di Gneo Calpurnio Pisone, il console romano che, accusato di aver avvelenato nel 19 d. C. il generale Germanico, si imbarcò dal porto fluviale di Narni con la moglie Munazia Plancina e tutto il suo seguito, al fine di raggiungere Roma in modo sicuro.

    Trattasi infatti di un episodio che merita di essere conosciuto, non solo perché avvenne circa 2000 anni fa, ma poiché richiama in modo diretto il fiume Nera e la sua importanza strategica come via di collegamento tra l’Umbria meridionale e Roma.

    Pisone era stato inviato in Siria due anni prima dall’imperatore Tiberio con il ruolo di legato: avrebbe dovuto affiancare Germanico nell’amministrazione di quella parte dell’Impero. Tacito lascia tuttavia intendere che, tra i compiti assegnati a Pisone, vi fosse pure la disposizione di controllare il generale, se non addirittura di ostacolarlo.

    Germanico era nipote e figlio adottivo di Tiberio.

    Pisone aveva già ricoperto diverse cariche, tra cui quelle di triumviro monetale, console ordinario, proconsole in Africa.

    Pisone e Germanico erano dello stesso grado militare, ma il secondo godeva di maggiore autorità.

    Nell’estate del 19 d. C., Germanico era partito per l’Egitto, lasciando a Pisone delle precise disposizioni. Al ritorno in Siria, trovò che il console aveva tuttavia disatteso le sue direttive.

    Ne seguì un duro scontro tra i due, Germanico ordinò pertanto il rientro di Pisone a Roma, e gli revocò l’amicizia per mezzo di una lettera.

    Pisone aveva già lasciato la Siria quando gli giunse la notizia della morte di Germanico, avvenuta il 10 ottobre 19. Fu lo stesso Germanico ad accusare Pisone del suo avvelenamento. La pozione letale sarebbe stata preparata da una donna siriana di nome Martina.

    Gli storici sono concordi nel ritenere che il fatto possa imputarsi alla rivalità tra Munazia Plancina, nobile e benestante moglie di Pisone, e Agrippina maggiore, moglie del generale Germanico. Plancina sarebbe stata guidata nelle azioni da Livia Drusilla, sua cara amica, moglie dell’imperatore Augusto e madre di Tiberio, nonché nonna di Germanico.

    Saputo della morte di Germanico, il console Pisone si precipitò di nuovo in Siria con l’obiettivo di riprendere con la forza il governo della provincia, che nel frattempo era stato già affidato a Gneo Senzio Saturnino.

    Il tentativo di Pisone fallì, ed il console fu richiamato a Roma per rispondere di varie accuse, non solo quella di aver avvelenato Germanico (che non fu mai provata), ma soprattutto quella di aver causato la guerra civile in Siria.

    Fu Tiberio ad ordinare l’indagine, delegando poi al Senato lo svolgimento del processo.

    Nell’autunno del 20 d. C., Pisone e sua moglie Plancina rientrarono quindi a Roma, ed è questo l’anno esatto a cui riferire il loro imbarco dal porto fluviale di Narni.

    Secondo la testimonianza di Tacito (Annales, III, 9), Gneo Calpurnio Pisone era sbarcato su suolo italico ad Ancona. Lungo la via Flaminia, egli si era poi ricongiunto alle legioni che rientravano a Roma dalla Pannonia, fatto che nella capitale aveva suscitato commenti e inquietudini.

    A Narni, il legato decise pertanto di abbandonare la strada consolare, approfittando della navigabilità del fiume Nera nel suo ultimo tratto e della possibilità di arrivare comodamente a Roma seguendo il corso del Tevere.

    Riportiamo allora per intero la testimonianza di Tacito:

    <<A partire da Narni, per evitare sospetti o perché chi teme è incerto nei suoi disegni, Pisone seguì il corso del fiume Nera e poi del Tevere. E accrebbe ancor più il risentimento popolare, perché, approdati con la nave presso la tomba dei Cesari, in pieno giorno e con la riva gremita di gente, si fecero avanti, allegri in volto, lui tra uno stuolo di clienti e Plancina con il suo seguito di donne>>.

    Al  momento della sbarco a Roma, fu quindi con una sorta di atteggiamento di sfida che Pisone si mostrò alla folla. Le cronache del tempo, del resto, lo descrivono come un uomo dal carattere violento e insubordinato.

    Plancina potette contare sull’appoggio di Livia Drusilla per guadagnare l’assoluzione. Si dissociò da sua marito e fu salva.

    Prima ancora che il Senato stabilisse la sentenza, Pisone venne invece trovato morto, con una larga ferita alla gola ed una spada al suo fianco. Non fu mai stabilito se si trattò di un suicidio, al quale Pisone sarebbe stato spinto dall’abbandono della moglie e dall’ostilità del popolo, o se invece fosse stato Tiberio ad averne commissionato l’uccisione, in modo da liberarsi da possibili implicazioni connesse all’avvelenamento di Germanico.

    Venne inoltre ordinata la distruzione di statue e ritratti dedicati a Pisone, condannato alla damnation memoriae; le sue proprietà furono confiscate, per poi essere ridistribuite, in un atto di clemenza, tra i due figli che il console ebbe con Plancina (Lucio Calpurnio Pisone e Marco Calpurnio Pisone).

    Quando venne a morire Livia Drusilla, ecco che Tiberio, nel 33 d. C., decise di ripristinare le accuse nei confronti di Plancina. La nobile donna si suicidò prima di conoscere il guidizio.

    L’episodio è per noi importante in quanto ci permette di stabilire alcuni punti chiave rispetto al porto fluviale di Narni, la cui storia è poco nota ed i cui resti ancora parzialmente avvolti nel mistero.

    Se Pisone raggiunse Roma con tutto il suo seguito, ciò significa che a Narni trovò un numero di barche sufficienti per il trasporto di un certo numero di persone.

    Si è più volte ribadito come il fiume Nera diventi navigabile solo all’uscita della stretta gola di Narni, quindi una volta superato l’abitato di Stifone. E più volte alcuni dei reperti presenti in loco sono stati ricollegati all’antica presenza di una struttura cantieristica.

    Vi invitiamo quindi a riflettere in termini di logica. Se è a valle di Stifone che il fiume Nera comincia a sostenere le imbarcazioni, dove le avrebbero costruite se non direttamente sul posto ?

    La barca adoperata da Pisone sembra inoltre da intendersi di una certa consistenza. Non si spiegherebbe altrimenti la scelta di Tacito di utilizzare il termine navem nel raccontare lo specifico fatto.

    Detto ciò, dobbiamo pertanto dedurre che sul territorio di Narni esistesse un porto funzionale e attrezzato, non solo per il trasporto di merci, ma pure per il trasporto di persone all’occorrenza.

    Non si è ancora arrivati a delle certezze rispetto alla datazione dei resti archeologici visibili nell’alveo del fiume Nera e nel canale artificiale che corre parallelo.

    Grazie all’episodio di Pisone, sappiamo tuttavia come quelle testimonianze debbano avere almeno 2000 anni di storia.

    Come associazione culturale Porto di Narni, approdo d’Europa, in linea con l’impegno messo in campo per la valorizzazione del patrimonio storico di territorio di Terni-Narni, stiamo continuando a lavorare per rendere il sito fruibile, con la speranza di poter effettuare delle iniziative in concomitanza con i bimillenari degli eventi sopra raccontati.

    Il 24 maggio 2019, a Narni, presso il museo Eroli (ore 16.30) sarà intanto protagonista il generale Germanico. Nel corso dell’iniziativa, Giulio Cesare Proietti presenterà il suo volume Germanico deve morire, mentre Massimo Zavoli l’acquaforte Il Germanico di Amelia

     

     

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  • Windsor, Stonehenge, Bath, Oxford, Cambridge

    Apr 12 • Tour fuori Londra • 1165 Views

    Volete visitare il castello di Windsor o il sito archeologico di Stonehenge?

    Oppure avete pensato ad una giornata fuori Londra per scoprire più attrazioni in una sola volta?

    Grazie alla nostra collaborazione con il tour operator Golden Tours, abbiamo a disposizione una serie di proposte, con partenza e ritorno in pullman da Londra (zona Victoria Station).

    Vediamo allora le varie offerte disponibili, con i vari link per l’acquisto dei biglietti (facilmente traducibili in italiano dalla finestra in alto a destra “traduci pagina”).

    GITE FUORI LONDRA

    Per il castello di Windsor, ci sono dei tour pomeridiani, della durata approssimativa di 5.5 ore. I biglietti di ingresso includono l’audioguida in italiano.

    http://londrainitaliano.gttix.com/simply-windsor-castle-afternoon-tour

    I tour per Stonehenge vengono invece effettuati la mattina, e durano circa 6 ore.

    Pure in questo caso è inclusa l’audioguida in italiano.

    http://londrainitaliano.gttix.com/simply-stonehenge-morning

    Esiste inoltre la possibilità di visitare entrambe le attrazioni di cui sopra, per un tour di 11 ore che include anche Bath e le sue terme romane.

    Questo il link per una gita di un giorno che comprende il castello di Windsor, Stonehenge e Bath:

    http://londrainitaliano.gttix.com/windsor-bath-and-stonehenge

    Un’altra alternativa è inoltre quella che permette di visitare insieme Cambridge e Oxford, cioè le due più prestigiose città universitarie del Regno Unito. Il tour dura circa 10 ore ma non include la traduzione in italiano.

    http://londrainitaliano.gttix.com/oxford-and-cambridge

    Ed esiste un’opzione che include la visita al castello di Windsor, l’ingresso a Stonehenge, ed il tour di Oxford (audioguide solo per le prime due attrazioni). Di seguito il link:

    http://londrainitaliano.gttix.com/windsor-oxford-and-stonehenge

    Se avete bisogno di assistenza, contattateci e sarà nostra premura aiutarvi con l’acquisto dei biglietti.

    Info: londrainitaliano@gmail.com

     

    Immagini Garethwiscombe, Diliff, Diego Delso, Jean-Christophe BENOIST

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

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  • Bicentenario Asburgo-Lorena alla Cascata delle Marmore: il programma degli eventi (28-31 marzo)

    Mar 21 • Terni Falls Festival • 1385 Views

    Tutto pronto per la quattro giorni di eventi (28-31 marzo 2019) che si si svolgeranno tra Terni, Narni e Valnerina per celebrare il bicentenario della visita della casa reale austriaca alla Cascata delle Marmore.

    Su proposta dell’associazione culturale “Porto di Narni, approdo d’Europa”, che ha tra i suoi scopi la valorizzazione culturale e turistica del territorio dell’Umbria meridionale, sono state infatti allestite una serie di iniziative dedicate appunto agli Asburgo-Lorena.

    Eventi in Umbria sul bicentenario degli Asburgo-Lorena

    Non si tratta del Terni Falls Festival, che i membri dell’associazione hanno annunciato per ottobre 2019, ma di una sorta di anticipazione, ispirata comunque lo stesso ai viaggiatori del Grand Tour.

    Tra i numerosi enti a sostegno della manifestazione, spicca il patrocinio del Comune di Parma, capitale italiana della cultura 2020.

    Gli Asburgo-Lorena visitarono la Cascata delle Marmore nel 1819 in due occasioni distinte.

    Il 2 aprile 1819, proveniente dalla Toscana, fu la volta di Maria Luisa d’Asburgo-Lorena (nome poi italianizzato in Maria Luigia), duchessa di Parma, e già moglie di Napoleone Bonaparte. Alloggiò a Terni presso l’Albergo del Moro e in suo onore furono eseguite delle musiche.

    L’11 giugno 1819, proveniente invece da Roma, pure l’imperatore d’Austria volle ammirare la Cascata, come fatto due mesi prima da sua figlia. Francesco II (all’epoca conosciuto come Francecso I) era accompagnato dalla moglie, Carlotta di Baviera, e dall’altra sua figlia, l’archiduchessa Carolina. Furono alloggiati a Terni, presso Palazzo Manassei, e ricevettero un caloroso tributo dalla popolazione.

    A fare da guida in entrambe le occasioni, fu l’ingegnere e architetto ternano Giuseppe Riccardi.

    Contando soprattutto sui molteplici interessi della duchessa di Parma, che spaziavano dalla musica, alla cucina, alla pittura, al giardinaggio (è a Maria Luisa che è ispirato il profumo violetta di Parma), alle attività luidiche (il ricamo, gli scacchi), gli organizzatori hanno previsto una serie di dibattiti e di iniziative a tema, non solo di carattere storico e culturale, ma anche di puro intrattenimento e di carattere gastronomico.

    Tra i relatori, da segnalare la presenza di Francesca Sandrini, direttrice del museo Glauco Lombardi di Parma dedicato a Maria Luigia.

    Il programma eventi a Terni, Narni e Valnerina

    TERNI

    28 MARZO (ore 16.30) Archivio di Stato

    Maria Luigia d’Asburgo-Lorena a Terni, avvenimenti e fonti storiche nel 1819

    Conferenza di apertura. Gli Asburgo-Lorena e gli altri viaggiatori del Grand Tour in visita alla Cascata delle Marmore nel 1819. Panoramica sulla vita sociale a Terni dopo la Restaurazione (1815-1819). Intervergono Luigi Di Sano, che illustrerà i documenti storici sul passaggio della casa reale austriaca, e Cecilia Furiani, direttrice dell’Archivio di Stato. Relatori Christian Armadori (presidente associazione culturale) e Lucia Maria Tanas.

    NARNI

    29 MARZO (ore 16.00) Museo Eroli

    Maria Luigia: vita, viaggi, passioni di una sovrana

    Conferenza per conoscere la duchessa di Parma, a cura di Francesca Sandrini, direttrice del museo Glauco Lombardi di Parma dedicato a Maria Luigia. Intervengono lo storico locale Giuseppe Fortunati e l’attore Stefano De Majo, che reciterà una poesia del tempo sulla Cascata delle Marmore scritta per l’imperatore Francesco I dal poeta Raffaele Liberali. Moderatrice Valeria di Loreto.

    Al termine dell’incontro, sarà possibile visitare la mostra storica sulla rivoluzione Francese allestita al Museo Eroli, con visita guidata al costo speciale di 2€

    FERENTILLO

    29 MARZO (ore 20.30) Ristorante Hora Media, abbazia di San Pietro in Valle

    A la table de la Duchesse

    Cena in onore di Maria Luigia d’Asburgo Lorena, moglie di Napoleone Bonaparte (vedere in fondo per il menù). Nel corso della cena, sarà recitata l’opera Io Napoleone: il conquistatore conquistato, di e con Stefano de Majo.

    Prenotazioni entro il 26 marzo ai seguenti contatti:
    Carla +393802590551; E-mail: info@horamedia

    TERNI

    30 MARZO (ore 10.00), BCT

    Sala conferenze

    I luoghi e le persone che a Terni ospitarono gli Asburgo-Lorena, da Palazzo Manassei a Giuseppe Riccardi.

    Intervengono Christian Armadori e Loretta Santini.

    Workshop sulle passioni della duchessa di Parma: gli scacchi ed il ricamo (ore 10.30).

    Caffè letterario

    Scacco al re, impariamo a giocare a scacchi.

    Incontro il maestro Sergio Rocchetti, istruttore F.S.I. della Scuola di scacchi OREY.

    Sala 0 – 6

    Maria Luigia amava ricamare.

    Le ricamatrici professioniste della “Scuola di Ricamo e museo del ricamo e del tessile di Valtopina” effettueranno una dimostrazione e saranno disponibili per informazioni e approfondimenti su questa antica arte.

    TERNI

    30 MARZO Piazza della Repubblica (ore 11.45). Fronte BCT

    Passeggiata alla scoperta dei luoghi che ospitarono gli Asburgo-Lorena. Con Loretta Santini.

    TERNI

    30 MARZO Circolo il Drago

    Dedicato a… Maria Luigia (ore 18.00)

    Concerto di musica classica eseguito dagli studenti del Liceo Angeloni di Terni.

    L’Imperatrice golosa (ore 20.30)

    Cena a tema con le vivande amate da Maria Luigia (vedere sotto per il menù).

    Prenotazioni entro il 27 marzo ai seguenti contatti:
    Anna 328 844 3594; Valeria 329 973 8689; assportodinarni@gmail.com

    MONTEFRANCO

    31 MARZO Ristorante Il Tralcio e l’Uva

    Aperitivo dedicato alla Duchessa di Parma con prelibatezze a tema.

    Informazioni e prenotazioni ai seguenti contatti:
    +39 0744 388 338; E-mail info@roccaranne.com

    Per tutta la durata delle celebrazioni, sarà inoltre possibile scoprire il legame che legò la duchessa di Parma ai fiori. Al Vivaio Verdisa, sito in località Castel di Lago (Strada Statale Valnerina, 383), verrà infatti allestito un percorso sensoriale tra profumi e fiori, in ricordo dell’essenza alla violetta di Maria Luigia. Info: 339.2011426

    Di seguito il menù previsto per la cena del 29 marzo a Ferentillo (Ristorante Hora Media)

    Parmentier de canard
    Polenta consa
    Bollito di lingua di manzo con salse e cipolline
    I sorbetti dell’Agnoletti, credenziere e liquorista alla corte di Parma
    Selezione di vini

    E questo il menù per la cena del 30 marzo a Terni (Circolo Il Drago):

    Bollicine di benvenuto
    Verdure pastellate
    Frittatine morbide alla scarola
    Tartine assortite
    Cena
    Risotto alla Maria Luigia
    Brasato al sagrantino accompagnato da polenta croccante
    Julienne di verdure primaverili
    Millefoglie con crème chantilly ai frutti di bosco
    Vini
    Prosecco Valdobbiadene Symfoniae
    Trebbiano d’Abruzzo cantine Tollo
    Rosso di Montefalco cantine Antonelli
    Moscato Asti Varej.

    Con il patrocinio del Comune di Terni e del Comune di Narni.

    L’immagine di copertina in cui è ritratta la duchessa Maria Luigia è stata gentilmente concessa dal museo Glauco Lombardi di Parma.

     

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  • A Chelsea una placca blu dove visse Bob Marley

    Feb 20 • Luoghi e Personaggi • 890 Views

    Una placca blu in onore di Bob Marley sarà collocata sulla facciata dell’indirizzo di Chelsea che divenne per l’artista giamaicano una sorta di seconda casa.

    Nel gennaio 1977, Bob Marley si trasferì al 42 Oakley Street insieme alla moglie Rita Anderson.

    L’icona del reggae era ritornato a Londra poco dopo essersi salvato ad un attentato di natura politica perpetrato qualche settimana prima nei suoi confronti, che lo aveva leggermente ferito al petto e ad un braccio.

    Bob Marley sarebbe poi rimasto nella capitale inglese per due anni consecutivi, in una specie di esilio forzato. Sotto un’immagine del suo indirizzo a Chelsea.

    Il periodo londinese coincide con l’uscita dell’album Exodus, che dal 1977 ha venduto oltre un milione e mezzo di copie, e che include brani famosissimi quali Jamming, One Love e Waiting In Vain.

    <<Ovviamente Bob Marley era giamaicano nel profondo del cuore -ha dichiarato lo storico David Olusoga, membro dell’English Heritage Blue Plaques– ma Londra era per lui una seconda casa, in molti differenti aspetti. Divenne per lui un posto dove sperimentare cose nuove, costruire la sua carriera, e trovare rifugio dopo il tentato omicidio nei suoi confronti. È chiaro come Londra abbia accolto Bob Marley in vari momenti della sua vita>>.

    Durante i due anni trascorsi a Chelsea, si racconta come Bob Marley, e gli altri membri della sua band, attraversassero regolarmente il Tamigi per andare a giocare a calcio a Battersea Park.

    Quella a Oakley Street sarà la seconda placca blu che Londra dedica al cantautore giamaicano.

    Ne esiste infatti un’altra al 34 Ridgmount Gardens (fermata metro Goodge Street), dove Bob Marley, ancora poco conosciuto fuori dal suo paese natale, prese alloggio nel 1972 insieme agli membri della band the Wailers.

    Su richiesta, possiamo passare da questi due indirizzi nel nostro tour della Londra Rock.

    https://www.londrainitaliano.it/tour-londra-leggende-del-rock/

    Da segnalare come lungo Oakley Street abbiano vissuto altri personaggi celeberrimi quali David Bowie, Oscar Wilde e George Best.

    Immagini utenti wikipedia Ueli Frey, Edwardx,

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  • Tre giorni di eventi a Terni e Narni dedicati agli Asburgo-Lorena (28-30 marzo 2019)

    Feb 11 • Terni Falls Festival • 1933 Views

    Tre giorni di eventi tra Terni e Narni (28-30 marzo 2019) per celebrare il bicentenario della visita della casa reale austriaca alla Cascata delle Marmore.

    Su proposta dell’associazione culturale Porto di Narni, approdo d’Europa, che ha tra i suoi scopi la valorizzazione culturale e turistica del territorio dell’Umbria meridionale, si stanno infatti preparando una serie di iniziative dedicate appunto agli Asburgo-Lorena.

    Non si tratta del Terni Falls Festival, che i membri dell’associazione hanno annunciato per ottobre 2019, ma di una sorta di anticipazione, ispirata comunque lo stesso ai viaggiatori del Grand Tour.

    Gli Asburgo-Lorena visitarono la Cascata delle Marmore nel 1819 in due occasioni distinte.

    Il 2 aprile 1819, proveniente dalla Toscana, fu la volta di Maria Luisa d’Asburgo-Lorena, duchessa di Parma, e già consorte di Napoleone Bonaparte. Alloggiò a Terni presso l’Albergo del Moro e in suo onore furono eseguite delle musiche.

    L’11 giugno 1819, proveniente invece da Roma, pure l’imperatore d’Austria volle ammirare la Cascata, come fatto due mesi prima da sua figlia Maria Luisa. Francesco II (all’epoca conosciuto come Francecso I) era accompagnato dalla moglie, Carlotta di Baviera, e dall’altra sua figlia, l’archiduchessa Carolina. Furono alloggiati a Terni, presso Palazzo Manassei, e ricevettero un caloroso tributo dalla popolazione.

    Sebbene gli eventi saranno focalizzati solo sulla duchessa di Parma e sull’imperatore d’Austria, va detto come il 13 giugno 1819 pure un altro importante personaggio fedele alla casata austriaca giunse a Terni, e cioè quel principe di Metternich al cui nome sono legati i fatti del Congresso di Vienna (1814-1815).

    Alloggiò anche lui presso il Palazzo Manassei, e un superbo ballo in suo onore fu indetto presso il palazzo di Luigi Santucci, in carica come maire della città.

    Le informazioni sono riportate nel volume L’ottocento a Terni di Dario Ottaviani, e tratte dai registri conservati presso l’Archivio di Stato di Terni, che saranno resi visibili al pubblico per la particolare ricorrenza.

    Contando sui molteplici interessi della duchessa di Parma, che spaziavano dalla musica, alla cucina, alla pittura, al giardinaggio (è a Maria Luisa che è ispirato il profumo violetta di Parma), alle attività luidiche (il ricamo, gli scacchi), gli organizzatori hanno previsto una serie di dibattiti e di iniziative a tema, non solo di carattere storico, ma anche di puro intrattenimento e di carattere gastronomico.

    Le sedi ufficiali saranno l’Archivio di Stato di Terni (giovedì 28 marzo), il Museo Eroli di Narni (venerdì 29 marzo) dove nello stesso periodo sarà in corso una mostra sul periodo napoleonico, e la Biblioteca Comunale di Terni (sabato 30 marzo). Altri appuntamenti si svolgeranno invece all’aperto: tra questi, un’esposizione floreale per le strade di Terni e Narni in onore della duchessa, ed un’approfondimento dei luoghi in cui i reali austriaci furono ospitati.

    Insieme alla conoscenza più generale degli Asburgo-Lorena, l’evento si propone infatti la riscoperta di alcuni monumenti della città di Terni (ad esempio lo storico Palazzo Manassei) e di importanti personaggi locali che molto hanno fatto al tempo per il territorio.

    Uno su tutti è il ternano Giuseppe Riccardi (1778-1854), il primo a comprendere il valore dei resti romani presenti nel centro storico della città, che alla delegazione austriaca fece da brillante cicerone.

    Sarà poi recitata una lunga poesia sulla Cascata delle Marmore scritta ne 1819 dal poeta e medico narnese Raffaele Liberali, dedicata proprio all’imperatore Francesco I.

    Nei prossimi giorni verrà diffuso il programma completa della tre giorni di celebrazione, con l’elenco di sponsor e patrocini. Attesa la presenza da Parma di esperti della figura di Maria Luigia (questo il nome con cui nella città emiliana viene ricordata la duchessa) e di docenti universitari che conoscono bene quel particolare periodo storico.

    L’associazione culturale Porto di Narni, approdo d’Europa, dopo il successo della prima edizione del Terni Falls Festival che ha visto celebrarsi il bicentenario del passaggio di Mary e Percy Shelley dalla Cascata delle Marmore, sta intanto lavorando alacremente per la buona riuscita della seconda. La manifestazione si svolgerà tra l’11 e il 20 ottobre 2019, ed avrà come protagonisti il grande pittore inglese William Turner e il poeta irlandese Thomas Moore.

    Prevista inoltre un’ulteriore tre giorni di eventi nel mese di maggio (24-26 maggio 2019), sempre tra Terni e Narni, dove il tema centrale sarà invece il patrimonio archeologico. In quell’occasione, si tornerà a parlare ancora dell’ingegnere e architetto Giuseppe Riccardi, ricorrendo il bicentenario di una sua importante scoperta, che sarà pure annunciata nei giorni a venire.

    Immagine di Paolo Austeri Ottaviani.

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  • Il bardo irlandese Thomas Moore alla Cascata delle Marmore (anno 1819)

    Dic 29 • Terni Falls Festival • 888 Views

    In questo articolo vorrei parlarvi brevemente del poeta, compositore, cantante e commediografo irlandese Thomas Moore (1779-1852), che è uno dei personaggi legati al Grand Tour su cui abbiamo pensato di puntare per il Terni Falls Festival 2019.

    Thomas Moore è famoso soprattutto per la sua raccolta di melodie. I suoi lavori più importanti sono la ballata popolare The Minstrel Boy (una sorta di inno irlandese) e il poema The Last Rose of Summer (riarrangiato in musica anche da van Beethoven).

    In ragione del suo patriottismo, nonché della sua prolificità come autore, è spesso considerato dagli irlandesi il loro bardo nazionale.

    Sappiamo come in Italia la figura di Thomas Moore non sia invece molto conosciuta. Premesso come il personaggio principale del Terni Falls Festival 2019 sarà comunque il grande pittore inglese William Turner (notizia annunciata circa un mese fa), ci sono una serie di motivi per cui crediamo valga comunque la pena approfondire questo eclettico autore irlandese, che vi elenco brevemente:

    Nel 2019 ricorre il bicentenario della sua visita alla Cascata delle Marmore.

    Potremmo cercare di creare un ponte culturale tra l’Umbria e l’Irlanda (contatti già avviati).

    Ci darebbe la possibilità di lavorare con le scuole negli ambiti della musica e della poesia (oltre che della pittura con Turner).

    Conobbe di persona William Turner a Roma e fu un grande amico di Lord Byron, che gli affidò le disposizioni testamentarie relative ai suoi scritti

    Relativamente al primo punto, Thomas Moore visitò la Cascata delle Marmore il 18 novembre 1819, che descrisse cosÌ: <<Never was anything so magnificently picturesque at this spot. It is not merely the waterfall, though perfect in its way, but every step and every view is full of enchantment>>.

    Nelle sue memorie non sono nominate Narni e Terni (dove transitò lo stesso giorno). L’autore riferisce solo di aver dormito ad Otricoli in una squallida locanda.

    Per quanto riguarda il secondo punto, abbiamo sondato in questi giorni la disponibilità di due accademici esperti di letteratura irlandese e di Thomas Moore nello specifico. Uno è un professore emerito della University of Dublin, ha scritto una guida sull’Umbria ed è tra promotori dell’incontro tra la poesia irlandese e quella italiana che si svolge annualmente a Magione (con il supporto dell’Università per Stranieri di Perugia). L’altra è la docente della Queen’s University di Belfast responsabile del progetto Thomas Moore in Europe, relativamente all’aspetto musicologico. Entrambi si sono detti entusiasti di poter portare un loro contributo.

    Per quanto riguarda il terzo punto, le melodie più famose di Thomas Moore sono disponibili in rete con tanto di accordi. E lo stesso vale per le poesie. Il suo poema Lalla Rookh (1817) fu l’opera più tradotta di quel tempo. Ne esiste una in versione italiana musicata dal compositore Gaspare Spontini. Questo darebbe agli studenti la possibilità di cimentarsi con la musica classica, la poesia, la lingua inglese.

    E veniamo infine al quarto punto. Thomas Moore scrisse anche diverse commedie per il teatro. E per certi versi teatrale fu pure il suo rapporto con Lord Byron, che aveva inizialmente sbeffeggiato l’autore irlandese, in ragione di un duello con pistole a salve in cui era stato coinvolto. I due divennero poi grandi amici e, durante il trascorso di Moore in Italia, passarono del tempo insieme a Venezia.

    Fu qui che Lord Byron affidò a Moore le sue memorie, con la preghiera di pubblicarle solo dopo la sua morte. Su pressione della famiglia di Byron, il poeta irlandese distrusse invece i passi più scabrosi, pubblicando comunque nel 1830 Letters and Journals of Lord Byron, sei anni dopo la morte dell’amico.

    Come non mancarono drammi nella vita personale di Thomas Moore. Egli perse infatti tutti e cinque i suoi figli. E fu per scappare dai debiti che, nel 1819, intraprese il Grand Tour che lo portò poi in Italia. Giunto a Roma alla fine di ottobre, Thomas Moore incontrò qui William Turner e Thomas Lawrence, insieme ai quali fu ammesso all’Accedemia Veneziana su interessamento di Antonio Canova. Va ricordato come il pittore William Turner avesse visitato la zona di Terni e Narni proprio lo stesso mese di ottobre.

    Lo scopo di questo articolo era principalmente quello di fare una prima conoscenza con Thomas Moore, ragionando sui possibili spunti che si potrebbero sviluppare nell’ambito del Terni Falls Festival 2019.

    Moore è una figura importante della letteratura nord europea, ha parlato in termini entusiastici della Cascata delle Marmore, era in Italia nello stesso periodo di Turner, e ha strettissimi legami con Lord Byron, che pure sappiamo fu un grande ammiratore della nostra celeberrima attrazione. E ci permetterebbe di aprire una nuova finestra con la cultura irlandese.

    Se poi in Italia non sono in molti a conoscere Moore poco importa, fare cultura è produrre conoscenza, ed è proprio quello che come associazione culturale ci proponiamo. Siamo anzi ben contenti di essere forse i primi ad organizzare un’inziativa in tal senso. Come siamo certi lo saranno anche i docenti delle scuole del territorio che potranno darci una mano a creare dei progetti in cui coinvolgere gli studenti.

    Christian Armadori

     

    Immagine: da un dipinto di Thomas Lawrence

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  • Al via TERNI FALLS FESTIVAL: tre giorni di eventi stile Grand Tour (16-18 novembre 2018)

    Nov 8 • Terni Falls Festival • 1556 Views

    Tutto pronto per il TERNI FALLS FESTIVAL (16-18 novembre 2018), che si propone di riscoprire il territorio di Terni, Narni e Valnerina con una serie di eventi culturali legati al fascino della Cascata delle Marmore, ovvero la grande attrazione capace, attraverso i secoli, e specialmente ai tempi del Grand Tour, di richiamare in Umbria viaggiatori da ogni parte del mondo.

    Da Galileo Galilei a Vittorio Alfieri, da Lord Byron a von Goethe, passando per Giacomo Casanova, Vittorio Alfieri, William Turner, Hans Christian Andersen, Camille Corot, Ferdinando II delle Due Sicilie, la regina Carolina di Brunswick, Felix Mendelssohn, James Fenimore Cooper, Giacomo Leopardi, Charles Dickens.

    È lunghissima la lista dei grandi personaggi della scienza, della letteratura, della politica e della pittura che sono transitati ed hanno soggiornato a Terni o Narni, con l’intenzione di visitare appunto la tanto decantata caduta del fiume Velino nel fiume Nera, la più alta cascata in Europa (165 metri).

    L’idea degli organizzatori, riuniti nell’ambito dell’associazione culturale Porto di Narni, approdo d’Europa, è proprio quella di fare cultura, e promozione del territorio, valorizzando ogni anno una di queste celeberrime figure.

    In particolare, il 2018 è l’anno in cui ricorre il bicentenario dal passaggio dalla Cascata delle Marmore dei coniugi Mary Shelley e Percy Bysshe Shelley, che giunsero ad ammirarla il giorno 18 novembre 1818, lasciando poi suggestive testimonianze nei loro diari.

    Tra gli spruzzi e il frastuono del fiume Velino che si getta dall’alto, a Mary parve di vedere la poetessa Saffo lanciarsi da una roccia e svanire a distanza in forma di cigno.

    Percy invece volle sottolineare come nessun dipinto avrebbe potuto rendere giustizia alla bellezza della Cascata.

    Il ricco programma del festival propone una serie di iniziative che includono passeggiate nei centri storici, dibattiti di approfondimento, concerti e spettacoli, tutti a tema con il soggetto scelto per questa prima edizione.

    Il 2018 è infatti pure l’anno in cui ricorre il bicententenario della pubblicazione di Frankenstein, ovvero il celeberrimo romanzo gotico che fece la fortuna di Mary Shelley come autrice.

    Lodevole peraltro segnalare come il comitato promotore abbia messo insieme e attivato una forte sinergia tra le risorse umane sul territorio, coinvolgendo attivamente anche Ternani che risedono stabilmente all’estero e allargando gli orizzonti alle scuole di Terni e Narni.

    Vediamo allora di seguito il programma definitivo:

    TERNI 16 NOVEMBRE (VENERDÌ)

    Ore 15.30 Circolo Il Drago, Via Silvestri 20.

    Conferenza Mary Shelley: da Frankenstein alla scrittura dell’Italia, a cura della prof.ssa Elisabetta Marino (Università di Roma Tor Vergata). Introduce Ilaria Schiarea (docente letteratura inglese).

    Il dibattito sarà aperto da una performance degli studenti del Liceo Angeloni di Terni.

    Ore 18.00 Mishima, Via del Tribunale 9.

    Aperitivo culturale: Filosofia e psicologia in dialogo, con letture dai testi di Mary Shelley. Partecipano Valeria Di Loreto (psicologa), Andrea Tortoreto (filosofo), Roberta Rossi (educatrice). Introduce Eleonora Angelelli (responsabile progetto Terni Plastic Free). Evento patrocinato dall’Ordine degli Psicologi.

    NARNI 17 NOVEMBRE (SABATO)

    Ore 14.30, Piazza Garibaldi.

    Passeggiata alla scoperta del centro storico di Narni con gli occhi di Mary e Percy Shelley. Introducono Giuseppe Fortunati (www.narnia.it) e Christian Armadori (presidente associazione Porto di Narni, approdo d’Europa).

    Ore 16.00, Museo Eroli, Via Saffi 1.

    Conferenza Percy Bysshe Shelley: elogio delle cascate. A cura del prof. Francesco Rognoni (Università Cattolica Sacro Cuore Milano). Introduce Lucia Maria Tanas (docente letteratura inglese).

    Ore 17.30

    Visita alle celle dell’Inquisizione della Narni Sotterranea. Con la partecipazione di Roberto Nini (archeologo).

    TERNI 17 NOVEMBRE (SABATO)

    Ore 21.00 Palazzo Gazzoli, Via del Teatro Romano 13.

    Concerto per Mary Shelley, creatura romantica. Eseguito dagli studenti del Liceo Musicale Angeloni di Terni.

    CASCATA DELLE MARMORE 18 NOVEMBRE (DOMENICA)

    Ore 11.00 appuntamento presso l’infopoint della Cascata.

    Ore 11.30 Orto Botanico. In anteprima esclusiva per il Terni Falls Festival.

    Rappresentazione teatrale Frankenstein: io sono il mio doppio. Performance dinamica multisensoriale sui tre livelli della Cascata ripercorrendo i tre livelli del romanzo Frankenstein a 200 anni dalla sua pubblicazione e della visita di Mary e Percy Shelley il 18 novembre 1818.

    Scritto e interpretato da Stefano de Majo; violino Gustavo Gasperini, tromba e voce Fabrizio Longaroni; installazione Igor Borozan.

    Presentazione dell’opera in acquaforte dell’artista Massimo Zavoli ispirata alla suggestione che ebbe Mary Shelley davanti allo spettacolo della Cascata.

    Ore 12.30-13.00

    Visita della Cascata delle Marmore durante l’orario di apertura.

    Ore 14.00 trattoria I ribelli di campagna, voc. Tiro a Segno 28.

    Brunch con assaggi di cucina umbra.

    TERNI 18 NOVEMBRE (DOMENICA)

    Ore 16.00 Piazza della Repubblica.

    Passeggiata alla scoperta del centro storico di Terni, con gli occhi di Mary e Percy Shelley. Introducono Loretta Santini (associazione La Pagina) e Christian Armadori (presidente associazione Porto di Narni, approdo d’Europa). Con la partecipazione di un gruppo di cittadini immigrati di Arci Terni e gli studenti del Liceo Galilei di Terni.

    Il TERNI FALLS FESTIVAL ha il solo scopo di promuovere il territorio di Terni, Narni e Valnerina con eventi culturali e di richiamo, senza alcun fine di lucro, e con ingresso libero a dibattiti, concerti e spettacoli.

    Per far fronte alle spese sostenute per questa prima edizione, gli organizzatori invitano però a supportare il progetto con una donazione spontanea.

    È stata quindi attivata una campagna di crowdfunding. La donazione consigliata per la partecipazione a tutti gli eventi è di 20 euro. Possibile comunque donare anche quote simboliche di 3 euro per eventi singoli. Di seguito il link:

    https://www.produzionidalbasso.com/project/per-l-allestimento-del-terni-falls-festival-dedicato-ai-viaggiatori-del-grand-tour-in-umbria-1/

    Il festival è patrocinato dal Comune di Terni e dal Comune di Narni. Una decina le imprese locali e i commercianti che hanno contribuito con una piccola sponsorizzazione. Importante anche il sostegno del Cesvol in termini di pratiche associative e logistiche.

    Gli organizzatori promettono tre giorni all’insegna dell’arricchimento culturale e dell’intrattenimento anche. L’idea su cui ruota tutto il festival resta comunque quella di riportare attenzione sulle bellezze di un territorio tanto acclamato ai tempi del Grand Tour.

    Terni, Narni e la Valnerina presentano tutti gli ingredienti per un fine settimana da ricordare in una parte dell’Umbria ora meno battuta dal turismo di massa.

    Se poi a farvi scoprire il territorio saranno i suoi stessi abitanti, allora potete scommettere che Terni, Narni e la Valnerina vi rimarranno certamente nel cuore.

    Quale migliore occasione del TERNI FALLS FESTIVAL ?

    Immagini utenti wiki Gabry boss, Freakit, Sailko, Lillolollo, ImagoAnimae, Geo Sergio Fotografo.

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  • Alla Cascata delle Marmore l’opera teatrale “Frankenstein: io sono il mio doppio” (18 novembre 2018)

    Nov 2 • Terni Falls Festival • 1882 Views

    In arrivo alla Cascata delle Marmore la nuova opera teatrale dell’autore-attore Stefano de Majo, dal titolo “Frankenstein: io sono il mio doppio“, scritta appositamente per celebrare il romanzo Frankenstein ed insieme il bicentenario del passaggio di Mary Shelley dal comprensorio ternano.

    L’autrice del celeberrimo romanzo gotico, accompagnata dal marito-poeta Percy Bysshe Shelley, si recò infatti alla Cascata delle Marmore il 18 novembre 1818.

    A 200 anni esatti da quella visita, proprio la Cascata delle Marmore sarà la protagonista degli eventi previsti dalla prima edizione del TERNI FALLS FESTIVAL, che intende appunto ricordare i vari personaggi transitati dall’Umbria durante gli anni del Grand Tour.

    Da subito sensibile agli appelli dell’associazione culturale “Porto di Narni, approdo d’Europa“, che cura l’organizzazione del festival, il popolare Stefano de Majo non ha perso un attimo per mettere in moto il suo estro e la sua creatività, così da produrre un nuovo spettacolo teatrale in accordo con il tema centrale dell’evento.

    Nella gestazione dell’opera, oltre agli spunti ricavabili dal romanzo gotico della Shelley (di cui pure ricorre il bicentenario della pubblicazione), de Majo ha voluto ispirarsi anche alla suggestione che ebbe l’autrice inglese di fronte allo spettacolo della Cascata delle Marmore.

    A Mary Shelley parse infatti di vedere la poetessa Saffo lanciarsi da una roccia a svanire a distanza in forma di cigno.

    Da qui un percorso teatrale dinamico lungo i tre salti della cascata più alta d’Europa, ripercorrendo i tre differenti livelli narrativi del romanzo Frankenstein.

    Il racconto multidisciplinare di Stefano de Majo prenderà le mosse quindi dalla visione che ebbe la Shelley di fronte alle imponenze di quelle acque, ripresa anche nella locandina tratta da un’acquaforte del maestro Massimo Zavoli anche confezionata per l’occasione.

    Lo spettacolo partirà alle ore 11.30 di domenica 18 novembre dall’ingresso inferiore della Cascata delle Marmore per risalire al secondo salto e infine al tunnel degli innamorati, nella cui volta gotica di roccia sospesa sulla sommità delle acque, Frankenstein si trasformerà nel suo stesso mostro, “orribilmente bello” proprio come la Cascata, estasi e baratro, dove “ogni creatore è creatura del proprio creato”.

    Nasce così FRANKENSTEIN: IO SONO IL MIO DOPPIO, di cui riportiamo sotto il cast:

    Scritto e interpretato da Stefano de Majo.
    Violino: Gustavo Gasperini.
    Tromba: Fabrizio Longaroni.
    Estemporanea con acqua della cascata: Igor Borozan.
    Opera in Acquaforte: Massimo Zavoli.

    Non si richiede l’acquisto di alcun biglietto. E’ consigliata tuttavia una donazione di 5 euro a supporto delle spese sostenute per l’organizzazione del festival. Si avrà inoltre accesso gratuito a tutta l’area della Cascata delle Marmore.

    Di seguito il link per effettuare una donazione:

    https://www.produzionidalbasso.com/project/per-l-allestimento-del-terni-falls-festival-dedicato-ai-viaggiatori-del-grand-tour-in-umbria-1/

    Si consiglia di arrivare alla Cascata delle Marmore non più tardi delle 11.00.

    Info: assportodinarni@gmail.com
    londrainitaliano@gmail.com

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  • A festival to celebrate Mary and Percy Shelley. 16-18 November 2018. Umbria (Italy)

    Ott 19 • Terni Falls Festival • 6379 Views

    A festival will take place in Umbria (Italy) to celebrate the bicentenary of Mary and Percy Shelley‘s visit to the Terni Waterfalls, a famous tourist attraction for the travellers of the Grand Tour.

    The Shelley’s went there on the 18th November 1818. Both of them were extremely impressed by the majestic view. Terni waterfalls, also known as Cascata delle Marmore, are 165 metres high, the highest in Europe.

    Mary Shelley wrote: <<It put me in mind of Sappho leaping from a rock and her form vanishing as in the shape of a swan in the distance>>.

    Percy Bysshe Shelley wrote: <<We went to Terni, and saw the cataract of the Velino. This is the second grandest spectacle I ever saw. But words (and far less could painting) will not express it. The very imagination is bewildered in it>>.

    Furthermore, this year is also the bicentenary of the publication of the gothic novel Frankenstein, which is Mary Shelley’s most notable work.

    The celebration, which is at its first edition, is called TERNI FALLS FESTIVAL.

    It is organised by the cultural association “Porto di Narni, approdo d’Europa”.

    As many famous travellers visited the area of Terni and Narni during XVII and XVIII centuries (Lord Byron, William Turner, von Goethe, Giacomo Casanova, Hans Christian Andersen, Camille Corot, Giacomo Leopardi, Felix Mendelssohn, Charles Dickens etc.), every year the festival will focus on one of this characters.

    By train from Rome, the journey to Terni and Narni takes only about one hour.

    Several interesting events will take place in the beautiful area of Terni-Narni-Valnerina between 16th-18th November 2018.

    All the events will be connected with the Shelley’s or with a gothic theme experience.

    Below is a summary of the main events:

    TERNI – 16th NOVEMBER

    Conference about Mary Shelley and Frankenstein by prof. Elisabetta Marino “University of Tor Vergata” (Sala Circolo Il Drago, 4.00 pm).

    Cultural aperitif about the psychological and philosophical aspects of the novel Frankenstein (Mishima, 6.00 pm).

    NARNI – 17th NOVEMBER

    Walking tour of the city “with the eyes of the Shelley’s”, also available in English (from Piazza Garibaldi, 2.30 pm).

    Conference about Percy Bysshe Shelley by prof. Francesco Rognoni “University of Sacro Cuore Milano” (Museo Eroli, 4.00 pm).

    Visit of the Narni Sotterranea, the underground cells of the Inquisition, also available in English (5.30 pm).

     

    TERNI – 17th NOVEMBER

    Concert by local students with gothic musics and reading section from the novel Frankenstein (Palazzo Gazzoli, 9.00 pm).

    TERNI WATERFALLS – 18th NOVEMBER

    Theatrical performance by the actor Stefano de Majo with title “Frankenstein, io sono il mio doppio” (11.00 am).

    Visit of the Terni waterfalls (12.30 pm).

    Brunch with tasting of local cuisine (1.30 pm).

     

    TERNI – 18th NOVEMBER

    Walking tour of the city “with the eyes of the Shelley’s”, also available in English (from Piazza della Repubblica, 4.00 pm).

     

    All the locations mentioned above are located within a distance of about 20 kms.

    Some of the events will be free (for example, the two conferences). For others, a little donation is suggested, as follows:

    20 Euro: access to all the events included in the schedule.

    15 Euro: access to all the events on 18th November.

    10 Euro: brunch with tasting of local cuisine.

    5 Euro: access to the waterfalls + theatrical performance.

    4 Euro: walking tour of Terni.

    3 Euro: walking tour of Narni.

    3 Euro: visit of the Narni Sotterranea.

    For children age 17-10, a donation of 50% would be enough.

    Organisers would appreciate if donations can be made in advance following the instructions of the below link:

    https://www.produzionidalbasso.com/project/per-l-allestimento-del-terni-falls-festival-dedicato-ai-viaggiatori-del-grand-tour-in-umbria-1/

    Terni is a city with lots of bars, pubs, restaurants and a vibrant night life.

    Organisers would be glad to provide more information and assistance for the planning of your stay.

    Please contact: londrainitaliano@gmail.com

    The picture for the cover of this article was created by Sofia Fabrizi.

    Others images from wiki users: Gabry boss, Freakit, Sailko, Lillolollo, ImagoAnimae, Geo Sergio Fotografo, Bittidjz.

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  • Weekend in Umbria stile viaggiatori del Grand Tour (16-18 novembre 2018)

    Set 30 • Terni Falls Festival • 3357 Views

    16-18 novembre 2018. Segnatevi queste date in calendario. E veniteci a trovare in Umbria per un fine settimana ricco di eventi culturali lungo l’itinerario dei grandi personaggi del Grand Tour

    Nell’ambito del TERNI FALLS FESTIVAL, che celebrerà nella sua prima edizione il bicentenario del passaggio degli scrittori Mary Shelley e Percy Bysshe Shelley dalla Cascata delle Marmore, vogliamo proporvi un soggiorno alla scoperta di questo bellissimo territorio.

    Sono previste delle iniziative mirate a far conoscere, insieme alla grandiosa Cascata delle Marmore, anche i vicini comuni di Terni e Narni , dove saranno organizzate delle passeggiate nei centri storici, dibattiti di approfondimento, concerti e spettacoli, tutti a tema con il soggetto scelto per questa edizione.

    Il 2018 è infatti pure l’anno in cui ricorre il bicententenario della pubblicazione di Frankenstein, ovvero il celeberrimo romanzo gotico che fece la fortuna di Mary Shelley come autrice.

    Mary Shelley e Percy Bysshe Shelley visitarono la Cascata delle Marmore il 18 novembre 1818, lasciando suggestive testimonianze nei loro diari, di cui verranno esposte le copie digitali dei manoscritti.

    Tra gli spruzzi e il frastuono del fiume Velino che si getta dall’alto nel fiume Nera, a Mary parve di vedere la poetessa Saffo svanire a distanza in forma di cigno.

    Percy invece volle sottolineare come nessun dipinto avrebbe potuto rendere giustizia alla bellezza della Cascata.

    Il festival, organizzato dall’associazione culturale “Porto di Narni, approdo d’Europa“, prenderà il via a Terni nella giornata di venerdì 16 novembre, e sarà inaugurato dalla conferenza della prof.ssa Elisabetta Marino (Università di Tor Vergata) sul tema Mary Shelley e Frankenstein (ore 16.00, Circolo Il Drago).

    A seguire un aperitivo culturale (plastic free) presso il locale Mishima,  in via del Tribunale, che avrà come soggetto l’aspetto filosofico e psicologico del romanzo Frankenstein. Interverranno i dottori Valeria Di Loreto e Andrea Tortoreto e l’attrice teatrale Roberta Rossi, con il patrocinio dell’Ordine degli Psicologi. Introduce Eleonora Angelelli.

    Proprio nell’ambito del Grand Tour, l’antichissima città di Terni ebbe l’onore di ospitare grandi personaggi della storia e della cultura, da Lord Byron a William Turner, da von Goethe a Giacomo Casanova, passando per Hans Christian Andersen, Camille Corot, Giacomo Leopardi, Felix Mendelssohn e Charles Dickens.

    Tutti gli eventi sopra citati saranno ad ingresso libero.

    Ricco di iniziative il programma per sabato 17 novembre.

    Ci trasferiremo nella vicina Narni (distanza da Terni 8 km), che con il suo tessuto urbano medievale può catalogarsi tra le più belle cittadine dell’Umbria.

    Prevista una passeggiata nel suo centro storico (ore 14.30, partenza da Piazza Garibaldi), una conferenza del prof. Francesco Rognoni (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) con tema la poetica di Percy Bysshe Shelley (ore 16.15, Museo Eroli), ed una visita alle celle dell’inquisizione della Narni Sotterranea (ore 17.30).

    Per la passeggiata di Narni e la visita alla Narni Sotterranea, consigliamo una donazione di 3 euro ad evento.

    In serata rientro a Terni, dove sarà allestito uno spettacolo musicale con gli alunni delle scuole presso il Palazzo Gazzoli, coadiuvato dalla prof.ssa Donatella Calamita (ore 21.00, ingresso libero).

    Si tenga presente come la città offra una vivace vita notturna con molti locali aperti fino a tardi.

    Domenica 18 novembre, a 200 anni esatti dal giorno in cui transitarono i coniugi Shelley, sarà dunque la Cascata delle Marmore la grande protagonista della giornata.

    Alle ore 11.30, nell’apposita sala posta in corrispondenza del secondo salto, verrà rappresentato lo spettacolo Frankenstein io sono il mio doppio dell’attore teatrale Stefano de Majo, scritto proprio per l’occasione. Sarà presente il maestro Massimo Zavoli con una sua acquaforte dedicata alla visita di Mary Shelley alla Cascata.

    Potremmo inoltre ammirare la Cascata in tutta la sua grandiosità durante l’orario di apertura 12.00-13.00.

    Per l’accesso alla Cascata delle Marmore e la partecipazione allo spettacolo teatrale si consiglia una donazione di 5 euro.

    Sarà poi allestito un ristoro in loco, offerto dall’associazione culturale “Porto di Narni, approdo d’Europa”, con assaggi di cucina umbra. Donazione consigliata 10 euro.

    Nel pomeriggio rientreremo dunque a Terni, dove è in programma una passeggiata per le strade e le chiese del centro storico (donazione consigliata 4 euro), immaginando di essere gli Shelley che vanno all’esplorazione della città in cui alloggiano (appuntamento alle ore 16.00 a Piazza delle Repubblica).

    Per chi vuole inoltre fermarsi a Terni anche a cena, previsto un appuntamento conviviale a chiusura in un ristorante del centro. Prezzo da stabilirsi.

    L’associazione culturale non ha alcuno scopo di lucro. Il festival ha infatti il solo scopo di stimolare la promozione culturale e turistica del territorio di Terni e Narni. Graditi tuttavia piccoli contributi a sostegno delle spese necessarie per l’organizzazione del cartellone.

    Con una donazione di sole 20 euro, si avrà diritto ad accedere a tutti gli eventi previsti nel cartellone del festival.

    Con una donazione di sole 15 euro, si avrà invece diritto ad accedere a tutti gli eventi previsti per il 18 novembre (ingresso Cascata, spettacolo teatrale, ristoro, passeggiata di Terni).

    Per i ragazzi di età 17-10 anni consigliamo una donazione pari al 50% delle quote sopra stabilite. Nessuna donazione è invece richiesta per i bambini.

    Si potrà donare anche per la partecipazione ad eventi singoli.

    Gradita la prenotazione che potrete effettuare presso il sito di crowdfunding Produzioni dal Basso, attraverso il quale stiamo raccogliendo fondi per il festival. Ad operazione avvenuta, potrete scegliere l’iniziativa a cui partecipare tra quelle in programma.

    https://www.produzionidalbasso.com/project/per-l-allestimento-del-terni-falls-festival-dedicato-ai-viaggiatori-del-grand-tour-in-umbria-1/

    Il festival è patrocinato dal Comuni di Terni e dal Comune di Narni.

    Vogliamo farvi scoprire il nostro incantevole territorio con gli occhi di Mary Shelley ed il cuore di Frankenstein.

    Sarà nostra cura fornirvi indicazioni su dove alloggiare.

    Dateci una possibilità. Come fu per i personaggi del Grand Tour, vi faremo innamorare di questa parte dell’Umbria che a noi sta così tanto a cuore !

    Info: assportodinarni@gmail.com, londrainitaliano@gmail.com

    L’immagine di copertina è stata gentilmente creata da Sofia Fabrizi.

    Immagini di Gabry boss, Freakit, Sailko, Lillolollo, ImagoAnimae, Geo Sergio Fotografo.

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