• Travelcard Londra 2019: quale tessera acquistare?

    Gen 17 • FAQ • 8663 Views

    La domanda più frequente che ci viene rivolta è quella relativa all’acquisto del biglietto per muoversi a Londra nei mezzi pubblici della città.

    Di quale tessera munirsi? Oyster Card, Day Travelcard o Visitor Oyster Card?

    Sulla base delle nuove tariffe per il 2019, cerchiamo di spiegarvi quale è l’opzione secondo noi migliore, ovvero la tessera Oyster Card con la formula “pay-as-you-go“, a meno che non si rimanga a Londra almeno 5 giorni.

    Dimenticate invece fin da subito la possibilità di biglietti singoli, vi costerebbe una fortuna viaggiare nella rete di Transport for London!

    Al vostro arrivo in una qualsiasi stazione della metropolitana, andate in una delle macchinette che dispensano queste tessere, pagate le £ 5 di deposito, e inseriteci dentro un credito pari a £ 14 se rimarrete due giorni, pari a £ 21 se rimarrete tre giorni, e pari a £ 28 per quattro giorni.

    Dovrete fare la suddetta operazione (molto semplice!) da soli, poichè le biglietterie tradizionali sono state soppresse. Se proprio necessitate di supporto, allora ci sono dei Visitor Centres agli aeroporti di Heathrow (terminal 2-3) e Gatwick (terminal North e South), nelle stazioni ferroviarie di Victoria e Paddington, e nelle stazioni underground di Liverpool Street, Piccadilly Circus e King’s Cross.

    Volendo procedere in modo autonomo, si può comunque selezionare l’opzione in lingua italiana.

    Solo le macchinette grandi accettano contante (banconote e monete) e permettono un pagamento preciso. Nelle piccole si deve invece pagare con carta di credito o debito, e occorre inserire il PIN. In questo caso, la macchinetta accetta solo importi che vanno da £ 5 a suoi multipli.

    A prescindere dal numero di autobus e metro che si prenderanno nel corso della giornata tra zona 1-2 (difficilmente uscirete da queste aree), e indipendentemente dall’orario in cui viaggerete (“peak” o “off-peak”), con tale formula “pay-as-you-go” non pagherete più di £ 7.00 al giorno, ovvero il limite giornaliero (“capping”).

    Se prenderete solo autobus (cosa preferibile per vedere la città ma poco pratica da un punto di vista logistico), la soglia giornaliera è di appena £ 4.50. A quel punto, con £ 13.50 di credito sareste coperti per tre giorni.

    Se un giorno non prenderete alcun mezzo pubblico, non spenderete nulla.

    Assicuratevi tuttavia di toccare sempre correttamente, sia in entrata che in uscita, sul lettore giallo che trovate ai cancelli delle stazioni metro, senza spingervi uno con l’altro, aspettate cioè che il cancello si richiuda, altrimenti tutto questo discorso non vale!

    In autobus, la tessera Oyster Card va toccata sul lettore solo in entrata. Non è mai possibile acquistare a bordo biglietti singoli.

    Superate 48 ore dall’acquisto della tessera Oyster Card, la macchinetta grande (quella con scritto in cima refund) vi restituirà le £ 5 di deposito più l’eventuale credito residuo, con un’operazione pure molto semplice. La Oyster Card non sarà più valida e non potrà più essere utilizzata.

    Attenzione: oltre alle £ 5 di deposito le macchinette non dispensano più di £ 10 di rimborso credito, evitate quindi di inserire più del necessario!

    In linea di massima, questa formula “pay-as-you-go” sarebbe praticabile anche senza passare dalla macchinetta, ma semplicemente toccando sul lettore giallo la vostra carta di credito “contactless“. Il tetto massimo giornaliero è ancora £ 7.00, potrebbe tuttavia essere applicata una commissione bancaria per le carte di paesi diversi dalla Gran Bretagna.

    Purtroppo non è possible ottenere il rimborso se sarete a Londra meno di 48 ore dall’acquisto della Oyster Card. Che fare allora in questo caso?

    La stessa formula “pay-as-you-go” resta ancora la più conveniente!

    Nell’arco di due giorni, avrete speso in viaggi un massimo £ 14 e non avrete diritto ad alcun rimborso (quindi perderete pure le £ 5 di deposito), ma è sempre meno di quello che vi sarebbero costate due Day Travelcard giornaliere. E potrete sempre riutilizzare la carta in una vostra successiva visita a Londra, o anche regalarla ad un amico.

    Considerate infatti che l’opzione più economica Day Travelcard costa ben £ 13.10 al giorno, che per due giorni equivale a £ 26.20, quindi più cara della formula “pay-as-you-go”.

    Se arrivate e ripartite dall’aeroporto di Heathrow, che è in zona 6, ed è l’unico collegato direttamente con la rete di TFL, tenete in considerazione che il tetto giornaliero diventa £ 12.80, per poi ristabilirsi a £ 7.00 nei giorni in del vostro soggiorno in cui rimarrete solo tra zona 1-2.

    Quale opzione invece per chi si ferma a Londra per un periodo più lungo?

    Se rimarrete a Londra per almeno cinque giorni, allora conviene munirsi piuttosto di una “weekly travelcard” zona 1-2, per un costo fisso di £ 35.10. Trattasi di un biglietto cartaceo che, a differenza della Oyster Card, non richiede il pagamento di un deposito.

    In tutte le possibilità sopra elencate, i ragazzi sotto gli 11 anni non pagano. Quelli dagli 11 ai 15 anni pagano invece metà prezzo. Non è possibile tuttavia fare questa operazione da soli. Chiedete aiuto al personale di TFL presente in stazione. Provvederanno loro a farvi acquistare una Young Visitor Oyster Card.

    Due parole infine sulla Visitor Oyster Card, che viene recapitata a casa dietro pagamento di £ 5, più spese di spedizione.

    Questa formula, identica nel funzionamento alla normale Oyster Card con “pay-as-you-go“, sarebbe in teoria la più comoda, poiché una volta arrivati in centro potrete subito salire sui trasporti di Londra, e potete riutilizzare la carta anche in futuro. Tenete tuttavia presente che il rimborso viene concesso solo per il credito residuo, e non per le £ 5 di deposito. La Visitor Oyster Card non è pertanto l’opzione più favorevole in termini di costo.

    Se avete scelto una nostra visita guidata di Londra in italiano, siamo disponibili ad acquistare noi queste tessere e farvele recapitare nell’hotel dove alloggiate, dietro pagamento di un piccolo extra.

    Lo stesso vale per gruppi in arrivo agli aeroporti e alle stazioni. Contattateci per conoscere tariffe e disponibilità.

    Info: londrainitaliano@gmail.com

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  • Il bardo irlandese Thomas Moore alla Cascata delle Marmore (anno 1819)

    Dic 29 • Terni Falls Festival • 727 Views

    In questo articolo vorrei parlarvi brevemente del poeta, compositore, cantante e commediografo irlandese Thomas Moore (1779-1852), che è uno dei personaggi legati al Grand Tour su cui abbiamo pensato di puntare per il Terni Falls Festival 2019.

    Thomas Moore è famoso soprattutto per la sua raccolta di melodie. I suoi lavori più importanti sono la ballata popolare The Minstrel Boy (una sorta di inno irlandese) e il poema The Last Rose of Summer (riarrangiato in musica anche da van Beethoven).

    In ragione del suo patriottismo, nonché della sua prolificità come autore, è spesso considerato dagli irlandesi il loro bardo nazionale.

    Sappiamo come in Italia la figura di Thomas Moore non sia invece molto conosciuta. Premesso come il personaggio principale del Terni Falls Festival 2019 sarà comunque il grande pittore inglese William Turner (notizia annunciata circa un mese fa), ci sono una serie di motivi per cui crediamo valga comunque la pena approfondire questo eclettico autore irlandese, che vi elenco brevemente:

    Nel 2019 ricorre il bicentenario della sua visita alla Cascata delle Marmore.

    Potremmo cercare di creare un ponte culturale tra l’Umbria e l’Irlanda (contatti già avviati).

    Ci darebbe la possibilità di lavorare con le scuole negli ambiti della musica e della poesia (oltre che della pittura con Turner).

    Conobbe di persona William Turner a Roma e fu un grande amico di Lord Byron, che gli affidò le disposizioni testamentarie relative ai suoi scritti

    Relativamente al primo punto, Thomas Moore visitò la Cascata delle Marmore il 18 novembre 1819, che descrisse cosÌ: <<Never was anything so magnificently picturesque at this spot. It is not merely the waterfall, though perfect in its way, but every step and every view is full of enchantment>>.

    Nelle sue memorie non sono nominate Narni e Terni (dove transitò lo stesso giorno). L’autore riferisce solo di aver dormito ad Otricoli in una squallida locanda.

    Per quanto riguarda il secondo punto, abbiamo sondato in questi giorni la disponibilità di due accademici esperti di letteratura irlandese e di Thomas Moore nello specifico. Uno è un professore emerito della University of Dublin, ha scritto una guida sull’Umbria ed è tra promotori dell’incontro tra la poesia irlandese e quella italiana che si svolge annualmente a Magione (con il supporto dell’Università per Stranieri di Perugia). L’altra è la docente della Queen’s University di Belfast responsabile del progetto Thomas Moore in Europe, relativamente all’aspetto musicologico. Entrambi si sono detti entusiasti di poter portare un loro contributo.

    Per quanto riguarda il terzo punto, le melodie più famose di Thomas Moore sono disponibili in rete con tanto di accordi. E lo stesso vale per le poesie. Il suo poema Lalla Rookh (1817) fu l’opera più tradotta di quel tempo. Ne esiste una in versione italiana musicata dal compositore Gaspare Spontini. Questo darebbe agli studenti la possibilità di cimentarsi con la musica classica, la poesia, la lingua inglese.

    E veniamo infine al quarto punto. Thomas Moore scrisse anche diverse commedie per il teatro. E per certi versi teatrale fu pure il suo rapporto con Lord Byron, che aveva inizialmente sbeffeggiato l’autore irlandese, in ragione di un duello con pistole a salve in cui era stato coinvolto. I due divennero poi grandi amici e, durante il trascorso di Moore in Italia, passarono del tempo insieme a Venezia.

    Fu qui che Lord Byron affidò a Moore le sue memorie, con la preghiera di pubblicarle solo dopo la sua morte. Su pressione della famiglia di Byron, il poeta irlandese distrusse invece i passi più scabrosi, pubblicando comunque nel 1830 Letters and Journals of Lord Byron, sei anni dopo la morte dell’amico.

    Come non mancarono drammi nella vita personale di Thomas Moore. Egli perse infatti tutti e cinque i suoi figli. E fu per scappare dai debiti che, nel 1819, intraprese il Grand Tour che lo portò poi in Italia. Giunto a Roma alla fine di ottobre, Thomas Moore incontrò qui William Turner e Thomas Lawrence, insieme ai quali fu ammesso all’Accedemia Veneziana su interessamento di Antonio Canova. Va ricordato come il pittore William Turner avesse visitato la zona di Terni e Narni proprio lo stesso mese di ottobre.

    Lo scopo di questo articolo era principalmente quello di fare una prima conoscenza con Thomas Moore, ragionando sui possibili spunti che si potrebbero sviluppare nell’ambito del Terni Falls Festival 2019.

    Moore è una figura importante della letteratura nord europea, ha parlato in termini entusiastici della Cascata delle Marmore, era in Italia nello stesso periodo di Turner, e ha strettissimi legami con Lord Byron, che pure sappiamo fu un grande ammiratore della nostra celeberrima attrazione. E ci permetterebbe di aprire una nuova finestra con la cultura irlandese.

    Se poi in Italia non sono in molti a conoscere Moore poco importa, fare cultura è produrre conoscenza, ed è proprio quello che come associazione culturale ci proponiamo. Siamo anzi ben contenti di essere forse i primi ad organizzare un’inziativa in tal senso. Come siamo certi lo saranno anche i docenti delle scuole del territorio che potranno darci una mano a creare dei progetti in cui coinvolgere gli studenti.

    Christian Armadori

     

    Immagine: da un dipinto di Thomas Lawrence

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  • Al via TERNI FALLS FESTIVAL: tre giorni di eventi stile Grand Tour (16-18 novembre 2018)

    Nov 8 • Terni Falls Festival • 1365 Views

    Tutto pronto per il TERNI FALLS FESTIVAL (16-18 novembre 2018), che si propone di riscoprire il territorio di Terni, Narni e Valnerina con una serie di eventi culturali legati al fascino della Cascata delle Marmore, ovvero la grande attrazione capace, attraverso i secoli, e specialmente ai tempi del Grand Tour, di richiamare in Umbria viaggiatori da ogni parte del mondo.

    Da Galileo Galilei a Vittorio Alfieri, da Lord Byron a von Goethe, passando per Giacomo Casanova, Vittorio Alfieri, William Turner, Hans Christian Andersen, Camille Corot, Ferdinando II delle Due Sicilie, la regina Carolina di Brunswick, Felix Mendelssohn, James Fenimore Cooper, Giacomo Leopardi, Charles Dickens.

    È lunghissima la lista dei grandi personaggi della scienza, della letteratura, della politica e della pittura che sono transitati ed hanno soggiornato a Terni o Narni, con l’intenzione di visitare appunto la tanto decantata caduta del fiume Velino nel fiume Nera, la più alta cascata in Europa (165 metri).

    L’idea degli organizzatori, riuniti nell’ambito dell’associazione culturale Porto di Narni, approdo d’Europa, è proprio quella di fare cultura, e promozione del territorio, valorizzando ogni anno una di queste celeberrime figure.

    In particolare, il 2018 è l’anno in cui ricorre il bicentenario dal passaggio dalla Cascata delle Marmore dei coniugi Mary Shelley e Percy Bysshe Shelley, che giunsero ad ammirarla il giorno 18 novembre 1818, lasciando poi suggestive testimonianze nei loro diari.

    Tra gli spruzzi e il frastuono del fiume Velino che si getta dall’alto, a Mary parve di vedere la poetessa Saffo lanciarsi da una roccia e svanire a distanza in forma di cigno.

    Percy invece volle sottolineare come nessun dipinto avrebbe potuto rendere giustizia alla bellezza della Cascata.

    Il ricco programma del festival propone una serie di iniziative che includono passeggiate nei centri storici, dibattiti di approfondimento, concerti e spettacoli, tutti a tema con il soggetto scelto per questa prima edizione.

    Il 2018 è infatti pure l’anno in cui ricorre il bicententenario della pubblicazione di Frankenstein, ovvero il celeberrimo romanzo gotico che fece la fortuna di Mary Shelley come autrice.

    Lodevole peraltro segnalare come il comitato promotore abbia messo insieme e attivato una forte sinergia tra le risorse umane sul territorio, coinvolgendo attivamente anche Ternani che risedono stabilmente all’estero e allargando gli orizzonti alle scuole di Terni e Narni.

    Vediamo allora di seguito il programma definitivo:

    TERNI 16 NOVEMBRE (VENERDÌ)

    Ore 15.30 Circolo Il Drago, Via Silvestri 20.

    Conferenza Mary Shelley: da Frankenstein alla scrittura dell’Italia, a cura della prof.ssa Elisabetta Marino (Università di Roma Tor Vergata). Introduce Ilaria Schiarea (docente letteratura inglese).

    Il dibattito sarà aperto da una performance degli studenti del Liceo Angeloni di Terni.

    Ore 18.00 Mishima, Via del Tribunale 9.

    Aperitivo culturale: Filosofia e psicologia in dialogo, con letture dai testi di Mary Shelley. Partecipano Valeria Di Loreto (psicologa), Andrea Tortoreto (filosofo), Roberta Rossi (educatrice). Introduce Eleonora Angelelli (responsabile progetto Terni Plastic Free). Evento patrocinato dall’Ordine degli Psicologi.

    NARNI 17 NOVEMBRE (SABATO)

    Ore 14.30, Piazza Garibaldi.

    Passeggiata alla scoperta del centro storico di Narni con gli occhi di Mary e Percy Shelley. Introducono Giuseppe Fortunati (www.narnia.it) e Christian Armadori (presidente associazione Porto di Narni, approdo d’Europa).

    Ore 16.00, Museo Eroli, Via Saffi 1.

    Conferenza Percy Bysshe Shelley: elogio delle cascate. A cura del prof. Francesco Rognoni (Università Cattolica Sacro Cuore Milano). Introduce Lucia Maria Tanas (docente letteratura inglese).

    Ore 17.30

    Visita alle celle dell’Inquisizione della Narni Sotterranea. Con la partecipazione di Roberto Nini (archeologo).

    TERNI 17 NOVEMBRE (SABATO)

    Ore 21.00 Palazzo Gazzoli, Via del Teatro Romano 13.

    Concerto per Mary Shelley, creatura romantica. Eseguito dagli studenti del Liceo Musicale Angeloni di Terni.

    CASCATA DELLE MARMORE 18 NOVEMBRE (DOMENICA)

    Ore 11.00 appuntamento presso l’infopoint della Cascata.

    Ore 11.30 Orto Botanico. In anteprima esclusiva per il Terni Falls Festival.

    Rappresentazione teatrale Frankenstein: io sono il mio doppio. Performance dinamica multisensoriale sui tre livelli della Cascata ripercorrendo i tre livelli del romanzo Frankenstein a 200 anni dalla sua pubblicazione e della visita di Mary e Percy Shelley il 18 novembre 1818.

    Scritto e interpretato da Stefano de Majo; violino Gustavo Gasperini, tromba e voce Fabrizio Longaroni; installazione Igor Borozan.

    Presentazione dell’opera in acquaforte dell’artista Massimo Zavoli ispirata alla suggestione che ebbe Mary Shelley davanti allo spettacolo della Cascata.

    Ore 12.30-13.00

    Visita della Cascata delle Marmore durante l’orario di apertura.

    Ore 14.00 trattoria I ribelli di campagna, voc. Tiro a Segno 28.

    Brunch con assaggi di cucina umbra.

    TERNI 18 NOVEMBRE (DOMENICA)

    Ore 16.00 Piazza della Repubblica.

    Passeggiata alla scoperta del centro storico di Terni, con gli occhi di Mary e Percy Shelley. Introducono Loretta Santini (associazione La Pagina) e Christian Armadori (presidente associazione Porto di Narni, approdo d’Europa). Con la partecipazione di un gruppo di cittadini immigrati di Arci Terni e gli studenti del Liceo Galilei di Terni.

    Il TERNI FALLS FESTIVAL ha il solo scopo di promuovere il territorio di Terni, Narni e Valnerina con eventi culturali e di richiamo, senza alcun fine di lucro, e con ingresso libero a dibattiti, concerti e spettacoli.

    Per far fronte alle spese sostenute per questa prima edizione, gli organizzatori invitano però a supportare il progetto con una donazione spontanea.

    È stata quindi attivata una campagna di crowdfunding. La donazione consigliata per la partecipazione a tutti gli eventi è di 20 euro. Possibile comunque donare anche quote simboliche di 3 euro per eventi singoli. Di seguito il link:

    https://www.produzionidalbasso.com/project/per-l-allestimento-del-terni-falls-festival-dedicato-ai-viaggiatori-del-grand-tour-in-umbria-1/

    Il festival è patrocinato dal Comune di Terni e dal Comune di Narni. Una decina le imprese locali e i commercianti che hanno contribuito con una piccola sponsorizzazione. Importante anche il sostegno del Cesvol in termini di pratiche associative e logistiche.

    Gli organizzatori promettono tre giorni all’insegna dell’arricchimento culturale e dell’intrattenimento anche. L’idea su cui ruota tutto il festival resta comunque quella di riportare attenzione sulle bellezze di un territorio tanto acclamato ai tempi del Grand Tour.

    Terni, Narni e la Valnerina presentano tutti gli ingredienti per un fine settimana da ricordare in una parte dell’Umbria ora meno battuta dal turismo di massa.

    Se poi a farvi scoprire il territorio saranno i suoi stessi abitanti, allora potete scommettere che Terni, Narni e la Valnerina vi rimarranno certamente nel cuore.

    Quale migliore occasione del TERNI FALLS FESTIVAL ?

    Immagini utenti wiki Gabry boss, Freakit, Sailko, Lillolollo, ImagoAnimae, Geo Sergio Fotografo.

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  • Alla Cascata delle Marmore l’opera teatrale “Frankenstein: io sono il mio doppio” (18 novembre 2018)

    Nov 2 • Terni Falls Festival • 1705 Views

    In arrivo alla Cascata delle Marmore la nuova opera teatrale dell’autore-attore Stefano de Majo, dal titolo “Frankenstein: io sono il mio doppio“, scritta appositamente per celebrare il romanzo Frankenstein ed insieme il bicentenario del passaggio di Mary Shelley dal comprensorio ternano.

    L’autrice del celeberrimo romanzo gotico, accompagnata dal marito-poeta Percy Bysshe Shelley, si recò infatti alla Cascata delle Marmore il 18 novembre 1818.

    A 200 anni esatti da quella visita, proprio la Cascata delle Marmore sarà la protagonista degli eventi previsti dalla prima edizione del TERNI FALLS FESTIVAL, che intende appunto ricordare i vari personaggi transitati dall’Umbria durante gli anni del Grand Tour.

    Da subito sensibile agli appelli dell’associazione culturale “Porto di Narni, approdo d’Europa“, che cura l’organizzazione del festival, il popolare Stefano de Majo non ha perso un attimo per mettere in moto il suo estro e la sua creatività, così da produrre un nuovo spettacolo teatrale in accordo con il tema centrale dell’evento.

    Nella gestazione dell’opera, oltre agli spunti ricavabili dal romanzo gotico della Shelley (di cui pure ricorre il bicentenario della pubblicazione), de Majo ha voluto ispirarsi anche alla suggestione che ebbe l’autrice inglese di fronte allo spettacolo della Cascata delle Marmore.

    A Mary Shelley parse infatti di vedere la poetessa Saffo lanciarsi da una roccia a svanire a distanza in forma di cigno.

    Da qui un percorso teatrale dinamico lungo i tre salti della cascata più alta d’Europa, ripercorrendo i tre differenti livelli narrativi del romanzo Frankenstein.

    Il racconto multidisciplinare di Stefano de Majo prenderà le mosse quindi dalla visione che ebbe la Shelley di fronte alle imponenze di quelle acque, ripresa anche nella locandina tratta da un’acquaforte del maestro Massimo Zavoli anche confezionata per l’occasione.

    Lo spettacolo partirà alle ore 11.30 di domenica 18 novembre dall’ingresso inferiore della Cascata delle Marmore per risalire al secondo salto e infine al tunnel degli innamorati, nella cui volta gotica di roccia sospesa sulla sommità delle acque, Frankenstein si trasformerà nel suo stesso mostro, “orribilmente bello” proprio come la Cascata, estasi e baratro, dove “ogni creatore è creatura del proprio creato”.

    Nasce così FRANKENSTEIN: IO SONO IL MIO DOPPIO, di cui riportiamo sotto il cast:

    Scritto e interpretato da Stefano de Majo.
    Violino: Gustavo Gasperini.
    Tromba: Fabrizio Longaroni.
    Estemporanea con acqua della cascata: Igor Borozan.
    Opera in Acquaforte: Massimo Zavoli.

    Non si richiede l’acquisto di alcun biglietto. E’ consigliata tuttavia una donazione di 5 euro a supporto delle spese sostenute per l’organizzazione del festival. Si avrà inoltre accesso gratuito a tutta l’area della Cascata delle Marmore.

    Di seguito il link per effettuare una donazione:

    https://www.produzionidalbasso.com/project/per-l-allestimento-del-terni-falls-festival-dedicato-ai-viaggiatori-del-grand-tour-in-umbria-1/

    Si consiglia di arrivare alla Cascata delle Marmore non più tardi delle 11.00.

    Info: assportodinarni@gmail.com
    londrainitaliano@gmail.com

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  • A festival to celebrate Mary and Percy Shelley. 16-18 November 2018. Umbria (Italy)

    Ott 19 • Terni Falls Festival • 6202 Views

    A festival will take place in Umbria (Italy) to celebrate the bicentenary of Mary and Percy Shelley‘s visit to the Terni Waterfalls, a famous tourist attraction for the travellers of the Grand Tour.

    The Shelley’s went there on the 18th November 1818. Both of them were extremely impressed by the majestic view. Terni waterfalls, also known as Cascata delle Marmore, are 165 metres high, the highest in Europe.

    Mary Shelley wrote: <<It put me in mind of Sappho leaping from a rock and her form vanishing as in the shape of a swan in the distance>>.

    Percy Bysshe Shelley wrote: <<We went to Terni, and saw the cataract of the Velino. This is the second grandest spectacle I ever saw. But words (and far less could painting) will not express it. The very imagination is bewildered in it>>.

    Furthermore, this year is also the bicentenary of the publication of the gothic novel Frankenstein, which is Mary Shelley’s most notable work.

    The celebration, which is at its first edition, is called TERNI FALLS FESTIVAL.

    It is organised by the cultural association “Porto di Narni, approdo d’Europa”.

    As many famous travellers visited the area of Terni and Narni during XVII and XVIII centuries (Lord Byron, William Turner, von Goethe, Giacomo Casanova, Hans Christian Andersen, Camille Corot, Giacomo Leopardi, Felix Mendelssohn, Charles Dickens etc.), every year the festival will focus on one of this characters.

    By train from Rome, the journey to Terni and Narni takes only about one hour.

    Several interesting events will take place in the beautiful area of Terni-Narni-Valnerina between 16th-18th November 2018.

    All the events will be connected with the Shelley’s or with a gothic theme experience.

    Below is a summary of the main events:

    TERNI – 16th NOVEMBER

    Conference about Mary Shelley and Frankenstein by prof. Elisabetta Marino “University of Tor Vergata” (Sala Circolo Il Drago, 4.00 pm).

    Cultural aperitif about the psychological and philosophical aspects of the novel Frankenstein (Mishima, 6.00 pm).

    NARNI – 17th NOVEMBER

    Walking tour of the city “with the eyes of the Shelley’s”, also available in English (from Piazza Garibaldi, 2.30 pm).

    Conference about Percy Bysshe Shelley by prof. Francesco Rognoni “University of Sacro Cuore Milano” (Museo Eroli, 4.00 pm).

    Visit of the Narni Sotterranea, the underground cells of the Inquisition, also available in English (5.30 pm).

     

    TERNI – 17th NOVEMBER

    Concert by local students with gothic musics and reading section from the novel Frankenstein (Palazzo Gazzoli, 9.00 pm).

    TERNI WATERFALLS – 18th NOVEMBER

    Theatrical performance by the actor Stefano de Majo with title “Frankenstein, io sono il mio doppio” (11.00 am).

    Visit of the Terni waterfalls (12.30 pm).

    Brunch with tasting of local cuisine (1.30 pm).

     

    TERNI – 18th NOVEMBER

    Walking tour of the city “with the eyes of the Shelley’s”, also available in English (from Piazza della Repubblica, 4.00 pm).

     

    All the locations mentioned above are located within a distance of about 20 kms.

    Some of the events will be free (for example, the two conferences). For others, a little donation is suggested, as follows:

    20 Euro: access to all the events included in the schedule.

    15 Euro: access to all the events on 18th November.

    10 Euro: brunch with tasting of local cuisine.

    5 Euro: access to the waterfalls + theatrical performance.

    4 Euro: walking tour of Terni.

    3 Euro: walking tour of Narni.

    3 Euro: visit of the Narni Sotterranea.

    For children age 17-10, a donation of 50% would be enough.

    Organisers would appreciate if donations can be made in advance following the instructions of the below link:

    https://www.produzionidalbasso.com/project/per-l-allestimento-del-terni-falls-festival-dedicato-ai-viaggiatori-del-grand-tour-in-umbria-1/

    Terni is a city with lots of bars, pubs, restaurants and a vibrant night life.

    Organisers would be glad to provide more information and assistance for the planning of your stay.

    Please contact: londrainitaliano@gmail.com

    The picture for the cover of this article was created by Sofia Fabrizi.

    Others images from wiki users: Gabry boss, Freakit, Sailko, Lillolollo, ImagoAnimae, Geo Sergio Fotografo, Bittidjz.

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  • Weekend in Umbria stile viaggiatori del Grand Tour (16-18 novembre 2018)

    Set 30 • Terni Falls Festival • 3215 Views

    16-18 novembre 2018. Segnatevi queste date in calendario. E veniteci a trovare in Umbria per un fine settimana ricco di eventi culturali lungo l’itinerario dei grandi personaggi del Grand Tour

    Nell’ambito del TERNI FALLS FESTIVAL, che celebrerà nella sua prima edizione il bicentenario del passaggio degli scrittori Mary Shelley e Percy Bysshe Shelley dalla Cascata delle Marmore, vogliamo proporvi un soggiorno alla scoperta di questo bellissimo territorio.

    Sono previste delle iniziative mirate a far conoscere, insieme alla grandiosa Cascata delle Marmore, anche i vicini comuni di Terni e Narni , dove saranno organizzate delle passeggiate nei centri storici, dibattiti di approfondimento, concerti e spettacoli, tutti a tema con il soggetto scelto per questa edizione.

    Il 2018 è infatti pure l’anno in cui ricorre il bicententenario della pubblicazione di Frankenstein, ovvero il celeberrimo romanzo gotico che fece la fortuna di Mary Shelley come autrice.

    Mary Shelley e Percy Bysshe Shelley visitarono la Cascata delle Marmore il 18 novembre 1818, lasciando suggestive testimonianze nei loro diari, di cui verranno esposte le copie digitali dei manoscritti.

    Tra gli spruzzi e il frastuono del fiume Velino che si getta dall’alto nel fiume Nera, a Mary parve di vedere la poetessa Saffo svanire a distanza in forma di cigno.

    Percy invece volle sottolineare come nessun dipinto avrebbe potuto rendere giustizia alla bellezza della Cascata.

    Il festival, organizzato dall’associazione culturale “Porto di Narni, approdo d’Europa“, prenderà il via a Terni nella giornata di venerdì 16 novembre, e sarà inaugurato dalla conferenza della prof.ssa Elisabetta Marino (Università di Tor Vergata) sul tema Mary Shelley e Frankenstein (ore 16.00, Circolo Il Drago).

    A seguire un aperitivo culturale (plastic free) presso il locale Mishima,  in via del Tribunale, che avrà come soggetto l’aspetto filosofico e psicologico del romanzo Frankenstein. Interverranno i dottori Valeria Di Loreto e Andrea Tortoreto e l’attrice teatrale Roberta Rossi, con il patrocinio dell’Ordine degli Psicologi. Introduce Eleonora Angelelli.

    Proprio nell’ambito del Grand Tour, l’antichissima città di Terni ebbe l’onore di ospitare grandi personaggi della storia e della cultura, da Lord Byron a William Turner, da von Goethe a Giacomo Casanova, passando per Hans Christian Andersen, Camille Corot, Giacomo Leopardi, Felix Mendelssohn e Charles Dickens.

    Tutti gli eventi sopra citati saranno ad ingresso libero.

    Ricco di iniziative il programma per sabato 17 novembre.

    Ci trasferiremo nella vicina Narni (distanza da Terni 8 km), che con il suo tessuto urbano medievale può catalogarsi tra le più belle cittadine dell’Umbria.

    Prevista una passeggiata nel suo centro storico (ore 14.30, partenza da Piazza Garibaldi), una conferenza del prof. Francesco Rognoni (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) con tema la poetica di Percy Bysshe Shelley (ore 16.15, Museo Eroli), ed una visita alle celle dell’inquisizione della Narni Sotterranea (ore 17.30).

    Per la passeggiata di Narni e la visita alla Narni Sotterranea, consigliamo una donazione di 3 euro ad evento.

    In serata rientro a Terni, dove sarà allestito uno spettacolo musicale con gli alunni delle scuole presso il Palazzo Gazzoli, coadiuvato dalla prof.ssa Donatella Calamita (ore 21.00, ingresso libero).

    Si tenga presente come la città offra una vivace vita notturna con molti locali aperti fino a tardi.

    Domenica 18 novembre, a 200 anni esatti dal giorno in cui transitarono i coniugi Shelley, sarà dunque la Cascata delle Marmore la grande protagonista della giornata.

    Alle ore 11.30, nell’apposita sala posta in corrispondenza del secondo salto, verrà rappresentato lo spettacolo Frankenstein io sono il mio doppio dell’attore teatrale Stefano de Majo, scritto proprio per l’occasione. Sarà presente il maestro Massimo Zavoli con una sua acquaforte dedicata alla visita di Mary Shelley alla Cascata.

    Potremmo inoltre ammirare la Cascata in tutta la sua grandiosità durante l’orario di apertura 12.00-13.00.

    Per l’accesso alla Cascata delle Marmore e la partecipazione allo spettacolo teatrale si consiglia una donazione di 5 euro.

    Sarà poi allestito un ristoro in loco, offerto dall’associazione culturale “Porto di Narni, approdo d’Europa”, con assaggi di cucina umbra. Donazione consigliata 10 euro.

    Nel pomeriggio rientreremo dunque a Terni, dove è in programma una passeggiata per le strade e le chiese del centro storico (donazione consigliata 4 euro), immaginando di essere gli Shelley che vanno all’esplorazione della città in cui alloggiano (appuntamento alle ore 16.00 a Piazza delle Repubblica).

    Per chi vuole inoltre fermarsi a Terni anche a cena, previsto un appuntamento conviviale a chiusura in un ristorante del centro. Prezzo da stabilirsi.

    L’associazione culturale non ha alcuno scopo di lucro. Il festival ha infatti il solo scopo di stimolare la promozione culturale e turistica del territorio di Terni e Narni. Graditi tuttavia piccoli contributi a sostegno delle spese necessarie per l’organizzazione del cartellone.

    Con una donazione di sole 20 euro, si avrà diritto ad accedere a tutti gli eventi previsti nel cartellone del festival.

    Con una donazione di sole 15 euro, si avrà invece diritto ad accedere a tutti gli eventi previsti per il 18 novembre (ingresso Cascata, spettacolo teatrale, ristoro, passeggiata di Terni).

    Per i ragazzi di età 17-10 anni consigliamo una donazione pari al 50% delle quote sopra stabilite. Nessuna donazione è invece richiesta per i bambini.

    Si potrà donare anche per la partecipazione ad eventi singoli.

    Gradita la prenotazione che potrete effettuare presso il sito di crowdfunding Produzioni dal Basso, attraverso il quale stiamo raccogliendo fondi per il festival. Ad operazione avvenuta, potrete scegliere l’iniziativa a cui partecipare tra quelle in programma.

    https://www.produzionidalbasso.com/project/per-l-allestimento-del-terni-falls-festival-dedicato-ai-viaggiatori-del-grand-tour-in-umbria-1/

    Il festival è patrocinato dal Comuni di Terni e dal Comune di Narni.

    Vogliamo farvi scoprire il nostro incantevole territorio con gli occhi di Mary Shelley ed il cuore di Frankenstein.

    Sarà nostra cura fornirvi indicazioni su dove alloggiare.

    Dateci una possibilità. Come fu per i personaggi del Grand Tour, vi faremo innamorare di questa parte dell’Umbria che a noi sta così tanto a cuore !

    Info: assportodinarni@gmail.com, londrainitaliano@gmail.com

    L’immagine di copertina è stata gentilmente creata da Sofia Fabrizi.

    Immagini di Gabry boss, Freakit, Sailko, Lillolollo, ImagoAnimae, Geo Sergio Fotografo.

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  • London Budget Tours

    Lug 29 • Eventi • 1551 Views

    We offer London private tours at affordable rates, both in English and Spanish language.

    Our half day London walking tours (about 4 hours) cover all the main city attractions and museums (British Museum, National Gallery, Natural History Museum, Tate Modern, V&A Museum).

    Our rate for a couple is only £ 90. In terms of value, it is quite a cheap tour of London !

    Londra in Italiano is a team of qualified and experienced tour guides based in London.

    In 2018 and 2019, we were rewarded with the Tripadvisor certificate of excellence.

    One of our guides will come to meet you in the area where you are staying.

    We will provide support in order to let you buy the most convenient transport ticket for your stay.

    The most popular affordable London tours we offer are:

    Royal and political London: (Piccadilly Circus, St James Park, Buckingham Palace, Changing of the Guard, Westminster Abbey, House of Parliament and Big Ben, 10 Downing Street, Trafalgar Square, Covent Garden, China Town, Leicester Square).

    City of London and Riverside: (St Paul’s Cathedral, Millennium Bridge, view from the Tate Modern, Globe theatre, Borough Market, Southwark Cathedral, HMS Belfast warship, Hay’s Gallery, Tower Bridge, Tower of London).

    Tour of Greenwich (Cutty Sark, Old Royal Naval College, Greenwich Market, Queen’s House, National Maritime Museum, view from the Royal Observatory).

    Tour of East End and Street Art (Shoreditch and Brick Lane area).

    Tour of British Museum and Camden Market.

    Please note: in the price it is not included any ticket entrance. However, we can provide tickets for the main attractions at competitive rates (included Warner Bros Studios and Madame Tussaud).

    Also, we can arrange for you transfers from and to the airport and daily excursions outside London.

    Insurance is not included either.

    For more information, please contact us at:

    londrainitaliano@gmail.com

    0044-7831696510.

    Image from the Wikipedia user PaulLomax

     

     

     

     

     

     

     

     

     

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  • I luoghi della Principessa Diana a Londra

    Lug 1 • Luoghi e Personaggi • 4562 Views

    LONDRA – Il 1 luglio 2018 la principessa Diana avrebbe celebrato il suo compleanno numero 57. Vogliamo quindi rendere omaggio alla principessa del popolo indicando una serie di luoghi connessi con Lady D a Londra.

    Il riferimento a lei più forte è sicuramente il Kensington Palace, dove la principessa del Galles visse dal 1981, all’indomani del suo matrimonio, e rimase anche dopo la separazione con il principe Carlo. È qui che Diana fece crescere i suoi figli, ed è ai cancelli di questo edificio reale che ancora oggi i tanti ammiratori lasciano fiori e biglietti in sua memoria. Fino a febbraio 2019 sarà inoltre possibile ammirare, all’interno del palazzo, la mostra Her Fashion Story, dedicata appunto al guardaroba di Lady D. Il Kensington Palace, da lei affettuosamente ribattezzato KP, si trova all’interno dei Kensington Gardens. Qui vive oggi suo figlio William con la duchessa di Cambridge ed i loro tre figli. Fermate metro: High Street Kensington e Queensway.

    https://www.hrp.org.uk/kensington-palace/explore/diana-her-fashion-story/

    Un altro luogo imperdibile è poi la cattedrale di St Paul’s, dove il 29 luglio 1981 la principessa Diana convolò a nozze con il principe Carlo. L’evento fu seguito in mondovisione da milioni di telespettatori. La cattedrale fu preferita a Westminster in ragione della sua maggiore capienza e della possibilità di un più lungo corteo nuziale. Fermata metro: St Paul’s.

    Nell’itinerario che ripercorre la storia di Lady D va quindi inserita l’abbazia di Westminster, luogo del funerale della principessa svoltosi il 6 settembre 1997. È peraltro in questa chiesa che suo figlio William, nel 2011, ha contratto matrimonio con Kate Middleton, oggi duchessa di Cambridge. Fermata metro: Westminster.

    All’interno di Hyde Park si trova poi la Princess Diana Memorial Fountain, il monumento di granito in sua memoria che ospita una grande fontana circolare, disegnato dall’architetto americano Kathryn Gustafson e inaugurato nel 2004 dalla regina Elisabetta. Fermate metro Knightsbridge, South Kensington o Lancaster Gate.

    Se si hanno dei bambini, vale allora la pena rientrare nei Kensington Gardens, dove trova posto anche il Princess of Wales Memorial Playground, ovvero il parco giochi a dedicato a Lady D in virtù del suo amore per i più piccoli. Inaugurato nel 2000, lo spazio ospita un grande galeone dei pirati e sorge a poca distanza dalla popolare statua di Peter Pan. Fermata metro: Queensway.

    Se si è a Londra di domenica, allora merita una visita all’interno pure la Spencer House, suntuosa dimora della famiglia Spencer che fu costruita tra 1756 e il 1766 da Earl Spencer, un antenato della principessa. Trovandosi questo edificio a poca distanza da Buckingham Palace, negli altri giorni si può sempre curiosare dall’esterno passando attraverso Green Park. Fermata metro: Green Park.

    E sempre a poca distanza, si trova anche la Clarence House, dove la Principessa Diana rimase dal momento del suo fidanzamento con Carlo, nel febbraio 1981, fino al giorno del loro matrimonio. Il suo ex marito vive ancora oggi in questa residenza, in compagnia tuttavia della sua seconda moglie, Camilla duchessa di Cornovaglia. Possibile solo sbirciare da dietro i cancelli. Fermata metro: Green Park.

    Gli appassionati della principessa del Galles non mancano inoltre di fare una capatina al Café Diana, una sorta di ristorante da lei assai frequentato, che ospita molte sue immagini e ricordi. Il gestore del locale è ancora lo stesso che era solito servirle la colazione. Indirizzo: 5 Wellington Terrace, W2 4LW. Fermate metro: Queensway o Notting Hill.

    http://www.cafediana.co.uk/

    Per chi ama invece passeggiare, si può percorrere il Diana Princess of Wales Memorial Walk, cioè il sentiero marcato da 90 placche dorate, in memoria di Lady D, che si snoda tra St James’s Park, Green Park, Hyde Park e Kensington Gardens. Lungo circa 11 km, questo percorso fu inaugurato il 30 giugno 2000 alla vigilia di quello che sarebbe stato il suo compleanno numero 39. Fermata metro: St James’s Park.

    Merita infine una visita la National Portrait Gallery, che ospita ritratti e decine di immagini della principessa Diana, spesso immortalata da fotografi come Mario Testino anche durante le sue numerose attività di beneficienza. Fermate metro: Leicester Square o Charing Cross.

    A parte il richiamo con la famiglia Al-Fayed, che fu proprietaria di quel prestigioso megastore, nulla rimane invece della principessa Diana ai magazzini Harrods. La statua innocent victim che la ritraeva con Dodi Al-Fayed è stata infatti rimossa nei mesi scorsi su volontà dell’attuale amministrazione.

    È infine da ricercarsi nei dintorni della città di Nottingham il luogo in cui la principessa Diana fu sepolta. La tomba è ubicata in un’isola al centro di un lago ornamentale, in corrispondenza della tenuta di Althorp, che la famiglia Spencer fece costruire nel 1688. Non è possibile avvicinarsi materialmente alla lapide, ma in estate viene permesso di lasciare fiori alla base di un tempio in stile dorico costruito in prossimità del lago.

    https://www.londrainitaliano.it/nel-northamptonshire-la-tomba-della-principessa-diana/

    Su richiesta, siamo disponibili a predisporre degli itinerari personalizzati lungo i luoghi della principessa Diana a Londra.

    Per info e prenotazioni: londrainitaliano@gmail.com

    Immagini John Mac Intyre, Nick Parfjonov, Maxwell Hamilton, Jordiferrer, Guillaume Piolle, Mark Fosh, Christine Matthews, Andrevruas, Mark Ahsmann, Steve Cadman, Funguyo6, Vards Uzvards, James Denham, Gegodeju, Andrew Walker, Iacihobo.

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  • Perché Terni dovrebbe celebrare il bicentenario di Frankenstein

    Giu 26 • Terni Falls Festival • 2706 Views

    Più volte abbiamo sostenuto l’opportunità di tradurre in iniziative culturali le varie testimonianze che grandi personaggi della letteratura, dell’arte e della scienza hanno lasciato circa la loro esperienza di Grand Tour sul territorio di Terni e Narni.

    Eccoci allora a fornire uno spunto importante, che ci auguriamo possa davvero stimolare un programma di eventi per la città di Terni, non solo in ragione della valenza della figura qui in esame, ma soprattutto in virtù di un anniversario letterario celebrato a livello mondiale: da intendersi per noi come doppio laddove ad essere tirata in ballo è la Cascata delle Marmore.

    Il 2018 è l’anno in cui ricorre il bicentenario della pubblicazione di Frankenstein, ovvero un romanzo gotico che ha fatto la storia della letteratura internazionale.

    Decine sono nel mondo le iniziative che si stanno organizzando per ricordare la sua autrice Mary Shelley (Londra, 1797–Londra, 1851) in questa significativa ricorrenza.

    Per la città di Terni, l’occasione per celebrare sarebbe addirittura doppia. Il 2018 è infatti anche l’anno in cui ricorre il bicentenario della prima visita dei coniugi Shelley alla magnifica Cascata delle Marmore.

    Giunsero a Terni nel novembre 1818, poco dopo la morte della loro seconda figlia Clara. Diversi testi ricordano la testimonianza di viaggio lasciata in merito dal marito Percy Bysshe Shelley (1792-1822), da considerarsi tra i più celebri poeti lirici del romanticismo britannico.

    Meno attenzione è stata invece riservata alle parole che scrisse Mary circa quella incredibile esperienza, tale da evocarle un richiamo alla poesia greca antica. Di fronte alla bellezza della Cascata delle Marmore e al frastuono delle acque, all’autrice di Frankenstein le parse così di immaginare Saffo saltare da una roccia e svanire poi distante in forma di cigno.

    Non solo. I coniugi Shelley vollero ritornare alla Cascata delle Marmore nel giugno 1819, pochi giorni dopo la morte del loro terzo figlio William, avvenuta a Roma. Fu quasi un modo per ritemprare lo spirito dopo la terribile tragedia.

    Oltre per essere stata una grande scrittrice, Mary Shelley è inoltre da ricordarsi in ragione della sua origine. La madre Mary Wollstonecraft (1759-1797) non fu una donna qualsiasi, ma bensì la fondatrice del femminismo liberale.

    Un ultimo particolare. Sono noti i fatti che indussero Mary Shelley a cimentarsi con il suo popolarissimo romanzo. Tutto nacque nel 1816 in una casa sul lago di Ginevra. Mary e il marito erano in compagnia della sorellastra di lei, Claire Clairmont, accompagnata a sua volta dall’uomo con cui aveva una relazione. Costui risponde al nome del poeta Lord Byron (1788-1824), noto tra le altre cose per i canti che volle dedicare alla Cascata delle Marmore.

    Il gruppo convenne di uccidere la noia della stagione piovosa provando a scrivere una storia sul soprannaturale. Chi riuscì meglio nell’impresa fu senza dubbio proprio Mary Shelley, allora diciannovenne, con il suo mostro che ha cavalcato l’immaginario di due secoli di generazioni.

    Come potremmo tramutare tutta questa storia di singolari coincidenze con un programma di eventi culturali da svolgersi sul territorio di Terni entro la fine dell’anno?

    Il sottoscritto, ricercatore di storia locale e presidente dell’associazione culturale Porto di Narni, approdo d’Europa, ha già cominciato a sondare il terreno, chiedendo la disponibilità dei ragazzi con cui insieme stiamo portando avanti la campagna Terni Plastic Free.

    Sarebbe adesso fondamentale se altre persone volessero credere a questa proposta dal basso, potremmo magari costituire un comitato, ed insieme capire come mettere in pratica l’idea.

    Convegni, proiezioni, incontri con le scuole, sono la prima cosa che ci viene in mente. Ne parleremo adesso sui social network, ci farebbe molto piacere se altri Ternani volessero sposare il progetto.

    Siamo dell’idea che Terni abbia un forte bisogno di cultura. Questa doppia celebrazione ci sembra pertanto cadere a pennello.

    Christian Armadori

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  • TOUR LONDRA REGALE E POLITICA

    Giu 1 • Tour Londra • 11493 Views

    In questa visita guidata di Londra in italiano, della durata di 4 ore circa, vi porteremo alla scoperta di alcuni dei monumenti simbolo della città, quali l’abbazia di Westminster, The House of Parliament con il suo maestoso Big Ben, il celeberrimo Buckingham Palace, sede della famiglia reale.

    Trattasi quindi di un tour classico di Londra, assolutamente indicato per chi non conosce affatto la capitale britannica, e ottimo per coloro che viaggiano con bambini o persone anziane, poiché meno impegnativo del tour di una giornata.

    L’itinerario, completamente pianeggiante, parte solitamente dal suggestivo scenario di Trafalgar Square, la piazza più importante del centro, ai piedi della colonna dell’ammiraglio Nelson.

    Il giro si svolge a piedi, e se fatto di mattina, vi permette di assistere alla consueta cerimonia del Cambio della Guardia, quello tradizionale a Buckingham Palace se in programma quel giorno, oppure quello a cavallo a Horse Guard Parade.

    Durante il percorso, si avrà modo di vedere l’antica residenza regale di St James’s Palace, l’imponente Ruota Panoramica (London Eye), la casa del primo ministro a Downing Street e la bellissima area verde di St James Park.

    I bambini potranno divertirsi con gli scoiattoli e le anatre, incontrare i pellicani e ammirare i soldati a cavallo.

    Sarà quindi effettuata una breve sosta caffè (circa 15 minuti). Questo tour non prevede un’eventuale pausa pranzo. Per chi ha bambini, è pertanto consigliabile portare un panino. Alla fine del giro, sarà poi nostra cura fornirvi utili suggerimenti su dove andare a mangiare.

    Nella seconda parte del tour, si passeggerà tra Leicester Square, China Town e Piccadilly Circus, lungo le strade che sono il cuore della vita notturna londinese.

    Faremo inoltre un salto al pittoresco quartiere di Covent Garden, noto per i suoi artisti di strada.

    E non mancheremo di fornirvi tutti i suggerimenti per lo shopping a Londra!

    Prezzo da £ 90 per due adulti, pagabili alla fine del giro. Nei limiti delle distanze, la tariffa include l’incontro nella zona dove alloggia il cliente.

    Laddove il cliente voglia visitare all’interno l’abbazia di Westminster, questo il link per l’acquisto dei biglietti:

    http://londrainitaliano.gttix.com/westminster-abbey

    Itinerario non provvisto di copertura assicurativa.

    Per info e prenotazioni: londrainitaliano@gmail.com

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