VISITA EDIMBURGO IN ITALIANO

Gen 1 • Tour fuori Londra • 3235 Views • Nessun commento su VISITA EDIMBURGO IN ITALIANO

Se c’è una tappa imprescindibile per un viaggiatore che voglia scoprire le maggiori attrazioni europee, quella tappa è sicuramente la bellissima e affascinante Edimburgo, capitale politica e culturale della Scozia considerata, a piena ragione, città patrimonio dell’UNESCO.

Divisa in due tra la parte vecchia (Old Town) e la parte nuova (New Town), Edimburgo è una capitale decisamente piccola se paragonata a Londra (conta circa mezzo milione di abitanti), ma nonostante le dimensioni ridotte, è consigliabile spendere almeno una giornata per scoprire le sue numerose attrazioni e assaporare davvero la sua atmosfera speciale.

Con l’obiettivo di venire incontro alle esigenze dei nostri clienti, abbiamo quindi delineato un tour di Edimburgo in italiano condotto da un’accompagnatrice turistica qualificata e competente, che vi permetterà di avere una visione globale e dettagliata di questa sorprendente città. Il percorso può essere personalizzato e adattato alle diverse richieste. Al momento, il tour è disponibile in estate e, sulla base della domanda, durante i periodi di festività.

L’itinerario qui proposto, della durata di circa 8 ore, comincerà dalla stazione centrale situata nella parte nuova, dove l’accompagnatrice verrà ad attendervi se arrivate in treno. Se invece alloggiate già a Edimburgo, sarà nostra cura aspettarvi direttamente nel vostro albergo se lo riteniate necessario.  L’accompagnatrice vi fornirà le informazioni generali sulla New Town e vi mostrerà lo Scott Monument, monumento in stile vittoriano dedicato al grande autore scozzese Sir Walter Scott, famoso per aver prodotto, fra gli altri, i primi romanzi storici della cultura occidentale, come Ivanhoe (1819). Edimburgo, nota anche per la sua università e le per le sue manifestazioni culturali (pensiamo ad esempio allo storico Festival Internazionale di Edimburgo), è infatti terra di scrittori (va citato anche R. L. Stevenson di Dottor Jekill e Mr Hyde) ed economisti (Adam Smith è nato da queste parti), e non è un caso che pure J. K. Rowling, autrice della celeberrima saga Harry Potter, abbia deciso già da molti anni di trasferirsi proprio qui.

Conclusa questa prima tappa, ci dirigeremo verso la parte medievale per far visita ad uno dei simboli di tutta la Scozia, e cioè l’imponente Castello di Edimburgo, che rappresenta una vera e propria città nella città. Le origini della struttura attuale, alla quale si accede passando attraverso la grande piazza d’armi Esplanade, vengono fatte risalire all’XI secolo, quando il maestoso maniero prese il posto dell’antica rocca chiamata Din Eydin (ovvero la fortezza di Edyn), il cui nome fu modificato in Edimburgo nel 638 d. C. al tempo dell’invasione degli Angli. Il castello sorge sulla sommità di un’altura vulcanica che lo ha reso inespugnabile nel corso dei secoli. E tante vicende storiche si sono susseguite entro le sue mura: la più nota è quella della regina cattolica Maria Stuarda, la rivale di Elisabetta I, che proprio nel Castello di Edimburgo partorì, nel 1566, il futuro Giacomo I, l’uomo a cui si deve l’unione tra le corone di Scozia e Inghilterra. L’’accompagnatrice vi fornirà un quadro generale sui fatti storici ad esso relativi.

Il castello è tra le attrazioni più visitate di tutto il Regno Unito. Il biglietto di ingresso non è forse tra i più economici (£ 16.50 per gli adulti), ma sarebbe davvero un peccato recarsi ad Edimburgo senza essere entrati al suo interno. Consigliamo una visita di almeno due ore, dove potremo ammirare, tra le diverse cose, gli appartamenti reali (King’s Lodgings), la sala che contiene i gioielli della corona scozzese (Crown Room) e la Pietra di Scone (Stone of Destiny) su cui originariamente venivano incoronati i re scozzesi. Nel castello c’è anche il National War Museum, che narra la storia militare di Scozia degli ultimi 400 anni. All’estremità orientale della cittadella, si potrà inoltre salire in cima alla St. Margaret’s Chapel, che è l’edificio più antico di tutto il castello, e da lì ammirare una splendida veduta della New Town, con il suo inconfondibile stile georgiano, e del Mare del Nord, sul quale Edimburgo si affaccia lungo l’estuario del fiume Forth. Una tradizione molto apprezzata dai turisti è poi quella del colpo di cannone che ogni giorno alle ore 13.00, domenica esclusa, viene sparato dalla Mill’s Mount Battery, e che serviva per permettere alle navi attraccate al porto di Edimburgo di regolare gli orologi di bordo.

Conclusa la visita del castello, cominceremo a scendere lungo il Royal Mile, la strada lunga appunto un miglio dove si concentrano i principali luoghi caratteristici della città, e che conduce fino all’Holyrood Palace, l’altra residenza reale di Edimburgo, e alle rovine dell’omonima abbazia. Per ragioni logistiche, legate non solo alla difficoltà del percorso, ma pure alla possibile presenza della Regina Elisabetta II in città durante il periodo estivo, abbiamo convenuto di non inserire questa attrazione nell’itinerario, siamo però disponibili a riadattare il tour dietro a specifiche richieste precedentemente concordate con il cliente.

È giunto allora il momento di fermarsi per la pausa pranzo, che potrà essere effettuato in una delle numerose taverne in loco, dove a prezzi ragionevoli si potranno gustare i piatti tipici della cucina scozzese, quali da esempio l’Haggis, fatto con interiora di agnello, avena e whisky, o il Cullen Skink, cioè una zuppa a base di haddock affumicato (pesce simile al merluzzo), patate e cipolle. Il tutto annaffiato con un buona pinta di Caledonia, Innis & Gunn. Si potrà tuttavia optare per un più classico fish and chips o per del salmone, immancabile sulla tavola scozzese, ma anche per un ristorante vegetariano o per un veloce panino in un fast food, a seconda delle richieste del cliente.

Ricostituito il gruppo, si continuerà l’esplorazione del Royal Mile, vera e propria spina dorsale della parte medievale, costeggiata da vie e viuzze (i closes), vicoli (wynd), brevi salite e contorte discese. Faremo quindi una breve tappa alla Cattedrale di St. Giles, il principale luogo di culto della Chiesa di Scozia ad Edimburgo, che per oltre 900 anni ha rappresentato il punto di riferimento religioso della città. Proseguiremo quindi il tour di Edimburgo in italiano attraverso Victoria Street, strada dalla tipica architettura vittoriana dove poter acquistare anche eventuali souvenir, fino a giungere al quartiere di Grassmarket, noto nei tempi antichi come luogo per le impiccagioni pubbliche. Oggi fulcro della vita notturna cittadina, l’area ospita una serie di pub che conservano le leggende di quel macabro passato: l’accompagnatrice vi racconterà allora storie di morti apparenti (quella dell’impiccata Maggie Dickons) e di ladri di cadaveri (Burke e Hare nello specifico), dandovi così un primo assaggio degli oscuri misteri di cui è ricca Edimburgo.

E proprio per restare in tema, sarà proprio un luogo di sepoltura che andremo a scoprire nella prossima tappa, e cioè il cimitero di Greyfriars, famoso per la tomba del cane Bobby, il terrier che vegliò sulla tomba del padrone – un poliziotto di Edimburgo – per ben 14 anni dopo la sua morte. La scelta di recarci tra questi sepolcri è tuttavia da ricollegarsi soprattutto al loro legame con la saga di Harry Potter: la Rowling era infatti solita passeggiare nel cimitero, e si dice sia tra queste tombe che l’autrice ha trovato ispirazione per il celebre arcinemico del maghetto. E le soprese per gli amanti della serie fantasy non sono affatto finite: dopo il cimitero, faremo infatti visita al famoso Elephant House, che è il caffè dove la Rowling ha composto molte delle avventure di Harry Potter.

Eccoci quindi giunti a metà pomeriggio. Saremo a questo punto su Princess Street, una delle maggiori arterie turistiche della New Town, dove nelle vicinanze trova sede la National Gallery of Scotland con ingresso gratuito, che ospita opere inestimabili di artisti del calibro di Raffaello, Tiziano, Monet, Van Gogh, e la spettacolare scultura di Canova conosciuta come Le tre grazie. Vale sicuramente la pena una visita di carattere generale.

Adesso che avremo una visione ormai quasi completa di questa splendida città, suggeriamo un’ultima arrampicata fino alla collina di Calton Hill, dove un tempo venivano bruciate le streghe, ed in cui la notte tra il 30 aprile ed il 1 maggio si tiene la cerimonia di Beltame, ovvero una danza di origine celtica e tribale con connotazioni marcatamente sessuali. Da qui potremo godere di un incredibile panorama e scattare anche delle splendide foto. Si tenga presente come occorrano circa 15 minuti di cammino per giungere alla sua sommità, conosciuta inoltre per un monumento dedicato all’ammiraglio Horatio Nelson che fu eretto in loco. Per quanti volessero poi approfondire la storia dei fantasmi di Edimburgo, l’accompagnatrice sarà ben felice di fornirvi suggerimenti per un tour serale.

La visita di Edimburgo in un giorno è da considerarsi di difficoltà media, si consigliano quindi scarpe appropriate per un percorso che include diversi tratti non esattamente pianeggianti. I costi, ingresso al Castello escluso, sono generalmente quelli che applichiamo per Londra e che trovate alla voce prezzi. Si richiede tuttavia un piccolo deposito del 20% a garanzia. I ragazzi sotto ai 16 anni non pagano. Il giro non è provvisto di copertura assicurativa. Contattateci per definire cosa vi piacerebbe visitare e vedremo insieme come venire incontro alle vostre esigenze.

Per info e prenotazioni: londrainitaliano@gmail.com

TOUR DI EDIMBURGO IN ITALIANO: la nostra accompagnatrice Anna Maria Filippetta.

Anna Maria è nata a Roma, ma ha vissuto anche a Firenze e Ravenna. Insegnante di inglese, interprete ed accompagnatrice turistica qualificata, Anna Maria ha una grande passione per la Gran Bretagna in generale, e per Edimburgo e Londra nello specifico. Ha maturato diverse esperienze nel settore proprio accompagnando gruppi di turisti italiani in visita a questa isola, di cui Anna Maria adora l’unicità. Amante dei viaggi e di tutto quello che porta a scoprire nuovi luoghi e culture, nel tempo libero Anna Maria è una grande divoratrice di romanzi storici. Se cercate un’accompagnatrice che possa farvi apprezzare a pieno il fascino di Edimburgo, allora avete trovato la persona giusta!

 

 

Immagini: Christian Bickel, Hansueli Krapf, Saskia van de Nieuwenhof, Robert Breuer

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