Una grande villa romana rinvenuta nel Wiltshire

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È una villa romana tra le più grandi rinvenute fin qui nel Regno Unito quella che è emersa nelle adiacenze di una proprietà privata nei pressi di Tisbury, nella contea inglese del Wiltshire.

Tutto nasce da alcuni lavori che il signor Luke Irwin stava conducendo intorno alla sua casa, con l’intenzione di posizionare dei cavi per l’elettricità in modo da illuminare una vecchia stalla sul retro dell’abitazione, così che i suoi ragazzi avessero potuto giocare lì a ping pong. Non appena gli operai hanno cominciato gli scavi, si sono imbattuti in qualcosa di solido, 45 centimetri sotto la superficie.

Incuriosito da quello che è parso da subito un mosaico romano, peraltro in buone condizioni di conservazione, il signor Irwin ha così convenuto di contattare gli archeologi dell’Historic England e del Salisbury Museum, nell’intenzione di capire l’entità del ritrovamento. Effettuate le prime valutazioni del caso, si è stabilito che il mosaico facesse parte del pavimento al piano terra di una grande villa romana, che si estendeva su tre piani, coprendo un’area di circa 100 metri in larghezza e altrettanti in lunghezza.

Durante il sondaggio archeologico, protrattasi per una durata di otto giorni, sono venute fuori diverse sezioni di muro, monete, vasellame pregiato, spille ed ossi di animali, oltre a centinaia di gusci di ostriche, ad ulteriore dimostrazione di come i proprietari di quella villa dovessero vantare uno status molto agiato (il mare dista circa 45 miglia).

È venuto inoltre alla luce un pozzo, dei tubi utilizzati per il riscaldamento e la bara in pietra che dovette servire per la sepoltura di un ragazzo.

Si ritiene che la costruzione, edificata in un periodo compreso tra il 175 ed il 220 d. C., avesse avuto circa 20-25 stanze solo al piano terra. La sua grandezza è stata equiparata a quella della famosa villa di Chedworth scoperta nel 1864 nella contea del Gloucestershire.

<<Dopo il suo crollo, avvenuto circa 1400 anni fa, questo sito non è stato più toccato –ha spiegato l’archeologo David Roberts di Historic England- e ciò lo rende di enorme importanza e di incredibile potenziale in termini di ricerca. Una scoperta simile non trova precedenti nel nostro recente passato. È un’opportunità unica per comprendere la dominazione Romana in Gran Bretagna>> .

Necessitandosi risorse economiche notevoli per uno scavo completo e per la successiva conservazione del sito, si è tuttavia per il momento deciso di risotterrare i reperti venuti alla luce. La scoperta, riportata dai mezzi di comunicazione britannici in data 16 aprile 2016, è avvenuta nell’estate del 2015.

Credit: Aerial Filming Services Ltd/Past Landscapes Project/PA

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