Turner e le controversie della sua Battaglia di Trafalgar

Giu 6 • Luoghi e Personaggi • 2565 Views • Nessun commento su Turner e le controversie della sua Battaglia di Trafalgar

La Battaglia di Trafalgar non è solo un glorioso evento della storia navale britannica, ma bensì anche il tema di un famoso dipinto ad olio su tela del noto pittore londinese J. M. V. Turner, il più grande per dimensioni tra quelli da lui realizzati (259×365,8 cm), nonché l’unico fatto su commissione della famiglia reale.

L’opera venne infatti ordinata da re Giorgio IV, nel 1822, che intendeva adornare una delle sale del palazzo di St. James con scene che rappresentassero le gesta vittoriose della marina britannica.

L’artista, da grande ammiratore dell’ammiraglio Horatio Nelson, fece un’attenta ricerca prima di eseguire l’opera, che venne ultimata e consegnata due anni più tardi.

Sebbene il dipinto avesse riscosso un immediato consenso tra gli addetti ai lavori, il suo intento simbolico non venne invece apprezzato dai reali e dai vertici della marina, poiché giudicato poco accurato nella sua rappresentazione dei fatti. Turner aveva infatti scelto di mettere in un’unica tela momenti diversi della stessa battaglia.

Nel 1829 il re decise così di donare l’opera alla Galleria Navale dell’ospedale di Greenwich, dove sarebbe poi rimasta fino al completamento del vicino National Maritime Museum.

Vedremo questo dipinto nei nostri tour di Greenwich che fanno tappa al Museo Nazionale Marittimo, insieme ad altre attrazioni ospitate nell’interessante collezione.

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