I colori ed i rimedi naturali di Neal’s Yard

Giu 2 • Luoghi e Personaggi • 2018 Views • Nessun commento su I colori ed i rimedi naturali di Neal’s Yard

Ci sono angoli di Londra che rimangono nascosti al turista e pure a chi ci abita, e sono proprio queste le scoperte che fanno della capitale britannica un luogo magico dove non ci si finisce mai di stupire.

Tra tali luoghi caratteristici che avremo modo di ammirare durante la nostra visita guidata di Londra in italiano, c’è il piccolo vicolo di Neal’s Yard, nella centralissima Covent Garden, ovvero una sorpresa che farà felici i visitatori alla caccia di scorci suggestivi e pure gli amanti del benessere e dei rimedi naturali.

Nel cortile interno, che colpisce per la sua felice armonia di colori, trovano infatti posto una serie di piccoli negozietti, tipo bottega, dove si eseguono trattamenti per il corpo, si vendono prodotti organici, alimenti integrali e perfino formaggi.

Questo attira naturalmente fanatici dello stile di vita sano, ma pure personaggi dello spettacolo, tipo ad esempio l’attore John Cleese del gruppo comico Monty Python, che era solito recarsi a Neal’s Yard per comprare latticini. Una targa in loco ricorda appunto il legame dei Monty Python con lo specifico vicolo.

Il suo nome deriva tuttavia da Thomas Neale, un polico britannico che nel 1690 cominciò ad edificare la zona dopo aver ricevuto un pezzo di terra in dono dal re William III.

La cosa più curiosa è tuttavia il fatto che Neal’s Yard non esistesse sullo stradario di Londra almeno fino alla fine degli anni ’70, trattandosi solo di uno spazio interno malsano dove topi e rifiuti la facevano da padrone.

La svolta avvenne nel 1976, per merito di Nicholas Saunders, un lungimirante personaggio della scena alternativa londinese che aprì un suo negozio di cibo integrale dando così inizio ad una radicale trasformazione.

Il fascino di Neal’s Yard è oggi quello di essere un piccolo gioiello che preserva la sua atmosfera grazie proprio al fatto di non essere una strada dove ci si imbatte per caso. Un must delle nostre passeggiate a Londra nella zona del West End.

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